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Inter, la 3ª maglia non passa inosservata: colori fluo, un messaggio importante e un vecchio richiamo

Foto di Matteo Bazzi / Ansa

La terza maglia dell’Inter fa il suo esordio contro il Bologna. Una divisa colorata che non passa inosservata: con un messaggio importante, un richiamo al passato e un occhio all’ambiente

In occasione della gara interna contro il Bologna, valevole per la quarta giornata di Serie A, l’Inter è scesa in campo con la terza maglia ufficiale, per la prima volta in stagione. Una divisa che non passa di certo inosservata. I classici colori sociali, nero e azzurro), lasciano spazio ad una scelta più variopinta: il nero resta a fare da sfondo a una striscia orizzontale composta da rettangoli fluo di differenti colori. La scelta si ispira ai valori fondanti del club: inclusione, uguaglianza e rispetto della diversità. Un chiaro messaggio contro ogni forma di razzismo. All’interno del colletto, invece, un altro messaggio di inclusione: “Brothers and Sisters of the World” (“Fratelli e sorelle del mondo”). Una maglia fondata sul ‘rispetto’, anche verso l’ambiente: ogni divisa è realizzata al 95% di bottiglie di plastica riciclate. E per i tifosi più tradizionalisti che avranno storto il naso, c’è una sorpresa: la banda centrale della maglia è un richiamo alla divisa indossata tra il 1989 e il 1991 in cui i rettangoli erano colorati di nero e azzurro con tanto di sponsor dell’epoca.

A proposito di sponsor, al centro delle maglie compare la scritta “$INTER Fan Token”. È il nuovo sponsor dell’Inter, frutto di un accordo con Socios che frutta 20 milioni annui ai nerazzurri. I ‘Fan Token sono una sorta di “azioni” acquistate dal tifoso per avere voce in capitolo sulle mosse di una società di calcio. L’Inter si confronterà con i possessori dei ‘Fan Token’ attraverso dei sondaggi riguardanti merchandising, il design dei bus in cui viaggia la squadra, gli inni musicali e tanto altro. Un piccolo modo per supportare il club e allo stesso tempo sentirsi parte di esso.