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Riccardo Cucchi a StrettoWeb: “che ricordo al Granillo quell’esordio in A con la Fiorentina…”

Riccardo Cucchi Reggina Foto Ansa

Riccardo Cucchi ricorda  le imprese della Reggina in Serie A. La sua voce è inconfondibile anche per i tifosi amaranto

Riccardo Cucchi è stato per tanti anni un punto di riferimento per gli appassionati dello sport, la sua voce era inconfondibile ed è riuscito ad avvicinare tantissimi giovani al mondo delle radiocronache. E’ stato un modello da seguire, il suo modo di raccontare il calcio ha fatto innamorare i tifosi: è l’esempio di professionalità, competenza e passione. E’ stata un’estate di grande emozione per tutti gli sportivi italiani, dalla vittoria dell’Italia di Roberto Mancini a Euro 2021, ai risultati eccezionali raggiunti dagli azzurri alle Olimpiadi di Tokyo. In particolar modo Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs sono stati protagonisti di due vere imprese nel salto in alto e nei 100 metri, Riccardo Cucchi ha raccontato tutte le sue emozioni in unintervista rilasciata ai microfoni di CalcioWeb. Nel corso della sua carriera ha raccontato tantissimi eventi: dal Mondiale del 2006, allo scudetto vinto dalla ‘sua’ Lazio.

L’ex radiocronista è stato anche la voce di alcune imprese che riguardano la Reggina, il riferimento è agli anni d’oro in Serie A della squadra amaranto: “ricordo l’esordio in Serie A della Reggina contro la Fiorentina. L’atmosfera era veramente straordinaria e lo stadio strapieno. Anche l’accoglienza nei miei confronti, da parte dei tifosi amaranto, è stata indimenticabile. E’ un ricordo che porto dentro di me e spero di rivedere il club ad altissimi livelli, è quello che merita una piazza così importante. Il calciatore che mi viene in mente è Ciccio Cozza, poi penso a Tonino Raffa che era una voce di Reggio Calabria. La Reggina era appena salita in Serie A e l’obiettivo era la salvezza, il mio ricordo è quello di una stagione straordinaria anche grazie alla spinta di un pubblico veramente eccezionale”.