fbpx

Reggio Calabria, Piano Spiaggia inadeguato: l’imprenditore Macrì di Scilla ricevuto dal Prefetto

mana pub sciopero della fame scilla

Il proprietario del Mana Pub di Scilla, Pietro Macrì, ha deciso di incatenarsi e dare inizio allo sciopero della fame e della sete

“Sospendo temporaneamente per incontro con il Prefetto”, è questo il messaggio che si legge presso il locale Mana Pub di Scilla, dove il proprietario Pietro Macrì ha deciso di incatenarsi e dare inizio allo sciopero della fame e della sete. La protesta è nata da un Piano Spiaggia ritenuto “ridicolo” perché non offre la possibilità di servire ai tavoli in spiaggia nel corso della stagione estiva. Sarebbe questa, infatti, una grande mazzata all’economia del borgo situato in provincia di Reggio Calabria e al centro dello Stretto di Messina, già piegata dalle restrizioni del Governo che proibiscono lo spostamento fuori dal Comune. Un piccolo passo però il titolare del ristorante lo ha già ottenuto, riuscendo ad incontrare il Prefetto per spiegare le proprie ragioni e trovare un compromesso.