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Gli italiani e la dipendenza da smartphone: il cellulare è il primo e ultimo pensiero della giornata

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La percentuale di dipendenza da smartphone sia aumentata soprattutto dopo i due anni di pandemia

Il telefono cellulare è l’oggetto principale che accompagna la vita di ognuno. Lo sviluppo tecnologico ha portato, soprattutto negli ultimi 15 anni, a considerare lo smartphone come uno strumento indispensabile, con cui rimanere connessi col mondo perennemente in tempo reale. E, per la netta maggioranza degli italiani, guardare il telefonino la prima e l’ultima azione della giornata. E’ quanto emerge dal Rapporto Italia 2022 di Eurispes, che evidenzia come la percentuale di dipendenza da smartphone sia aumentata soprattutto dopo i due anni di pandemia.

Il 66,1% usa il telefonino a letto, al risveglio o prima di dormire. La maggioranza lo utilizza mentre guarda la televisione (54,4%) e mentre è in bagno (53,6%); la metà del campione a tavola mentre mangia da solo (50,3%) e il 26,5% anche quando è a tavola in compagnia. In molti usano lo mentre camminano (42,7%); il 37% fa “selfie” e li pubblica sui Social Network. Circa un terzo (32,2%) lo usa quando è fermo ai semafori, ma quasi un quarto (23,9%) anche mentre guida. Il 28,2% ha l’abitudine di geolocalizzarsi e pubblicarlo sui Social.