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Perché a Messina si dice: “cuntari quantu u dui i coppi quannu a Briscola è a spadi”? Le carte mettono le persone al proprio posto

Cuntati quantu u dui i coppi quannu a Briscola è a spadi

“Cuntari quantu u dui i coppi quannu a Briscola è a spadi”, il modo di dire tipico messinese che usa la Briscola per rimettere le persone al proprio posto

Sud Italia (e non solo). Soprattutto nei paesi ma anche nelle città, fuori da un bar, al parco o seduti sulle panchine di una piazza, se avete avuto modo di scorgere un gruppo di vecchietti urlanti (e finchè sono solo urla va anche bene…) seduti intorno a un tavolo, è altamente probabile che ci sia in corso una partita a carte. E in questi casi di “partita fra amici” c’è ben poco, almeno durante la competizione: guai a sbagliare la giocata, fraintendere i segnali del compagno, o peggio, fare un clamoroso errore sul “carico” di turno.

La Briscola è uno dei giochi più popolari e praticati in tutta Italia, fa parte della tradizione popolare, tanto che a differenti latitudini corrispondono anche le rispettive carte, a volte anche di difficile comprensione nella simbologia da Nord a Sud. E insieme ad esse cambia anche geograficamente un detto che a Messina suona più o meno così: “cuntari quantu u dui i coppi quannu a Briscola è a spadi”. Può cambiare il seme, può cambiare il suono di qualche parola, ma il significato è sempre lo stesso.

La tradizione popolare della Briscola ben si sposa con la lingua prediletta dal volgo, il dialetto, una sorta di italiano parallelo che conserva espressioni idiomatiche in grado di sintetizzare concetti più ampi attraverso immagini comuni, dunque comprensibili a tutti. In questo caso, la traduzione letterale del detto risulta essere: “contare quanto il due di coppe quando la Briscola è a spade”. Il significato è piuttosto semplice da capire: il 2 è la carta dal punteggio più basso, in questo caso se non risulta essere neanche del seme di Briscola (è di coppe, quando la Briscola è a spade), allora è davvero inutile! L’espressione si usa spesso per rimettere al proprio posto le persone che si stanno dando troppe arie: “hey, cunti quantu u dui i coppi quannu a Briscola è a spadi!”. In alternativa si può utilizzare anche per sminuire l’importanza di qualcosa.

E se in questo caso in Sicilia, la Briscola viene associata al “poco”, il famoso gioco di carte torna utile anche in un’altra espressione per indicare il “tanto”. Quando si dice “semu quantu ‘a Briscola”, si vuole sottolineare l’elevato numero di persone presenti, come quelle che solitamente finiscono per assieparsi intorno ad un’accesa partita a carte.