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Sanremo 2021, Maneskin accusati di plagio: ‘Zitti e buoni’ somiglia a ‘F.D.T.’ degli Anthony Laszlo [VIDEO]

Maneskin – 'Zitti e buoni' / (ANSA, Riccardo delle Luche)

Sanremo 2021, Maneskin accusati di plagio: la loro ‘Zitti e buoni’ somiglia a ‘F.D.T’ degli Anthony Laszlo: effettuata una perizia per confrontare i brani

Come ogni edizione che si rispetti, anche quella di Sanremo 2021 è accompagnata da polemiche di vario genere. Una davvero particolare riguarda un possibile caso di plagio a carico di uno dei gruppi in gara. L’accusa è stata lanciata contro i Maneskin, giovane rock band famosa grazie alla partecipazione ad X-Factor 2017. La canzone portata al Festival, ‘Zitti e buoni‘, ricorderebbe troppo, specialmente nel ritornello, il brano ‘F.D.T.‘ degli Anthony Laszlo datato 2015. Per fugare ogni dubbio circa l’ammissibilità della canzone in gara (il plagio è passibile di squalifica) è stata effettuata una perizia. Il risultato lo ha comunicato Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, spiegando: “non c’è nessun plagio né melodico, né armonico né strutturale, se non nei riferimenti tipici del rock. La conclusione dei nostri esperti è che melodia e incipit sono completamente diversi“.

I Maneskin sono intervenuti sulla questione attraverso un comunicato nel quale si legge: “non solo non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello tutelato principalmente dalle attuali leggi in vigore) ma non vi è neppure un plagio strumentale o nella struttura armonica. Il focus principale dell’analisi della perizia è la melodia del ritornello, e nei due brani si evince una totale discordanza: la sola coincidenza delle parole ‘fuori di testa’ è elemento insufficiente in quanto utilizzato con note e metriche differenti. In F.D.T. notiamo una pausa di un ottavo (ben udibile) tra le parole ‘fuori di’ e ‘testa’, mentre in Zitti e buoni si nota la totale assenza di pause, anzi un’esecuzione legata, più stretta e fluida, nonché, come già sottolineato, a maggior complessità ritmica“.