fbpx

Morte Luca Attanasio, i sospetti della moglie: “tradito da qualcuno vicino alla nostra famiglia”

Morte Luca Attanasio, la moglie nutre gravi sospetti: l’ambasciatore italiano in Congo tradito da qualcuno vicino alla famiglia

Luca è stato tradito da qualcuno vicino a noi, alla nostra famiglia. Quella mattina la sua era un’operazione che non implicava direttamente il suo lavoro di ambasciatore“. Questo è il terribile sospetto che Zakia Seddiki, vedova di Luca Attanasio, in merito alla morte del marito, ambasciatore italiano in Congo, avvenuta nel corso di un attacco armato in Congo. La donna, secondo quanto dichiarato a ‘Il Messaggero’, non crede alla casualità di quanto accaduto: a suo dire qualche persona vicina alla famiglia ha venduto il marito, oggetto di un possibile rapimento da parte delle forze ribelli presenti sul territorio, poi ferito mortalmente e morto insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista del mezzo che li trasportava.

Congo, attacco a convoglio Onu: uccisi l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere della sua scorta

Zakia Seddiki ha parlato dei momenti precedenti alla morte del marito, descrivendo una situazione priva di alcuna tensione di sorta: “quella mattina, ci siamo scritti via WhatsApp. Lui lo faceva sempre, mi ha mandato due foto nel giro di pochissimi minuti. Venti minuti dopo mi ha ripetuto la stessa frase che mi diceva quando non eravamo insieme: Ti amo amore mio e mi mancate. Era tranquillo, sorridente. Non avevo nessuna percezione del pericolo e come me, lui. Anche nell’ultima foto, quella con il carabiniere Iacovacci rimasto vittima insieme a Luca nell’agguato. Nello scatto, sorridono e salutano. L’appuntamento di quella mattina poi era in programma da tempo per un progetto del World Food Programme. E invece…“.

La donna ha poi sottolineato ancora una volta i suoi sospetti: “saranno le indagini ad accertare cosa è accaduto nella foresta. In queste ultime ore sono stata travolta dagli eventi, dal dolore per me, per la mia famiglia distrutta. L’unica risposta che mi sono data, e che posso dare, è che qualcuno che conosceva i suoi spostamenti ha parlato, lo ha venduto e lo ha tradito. Mentre io ho perso l’amore della mia vita. Con Luca dividevamo e condividevamo tutto, perciò anche le rispettive religioni: frequentavo la chiesa, con i riti cattolici. E lui faceva lo stesso, partecipando ai riti islamici. Non c’è stato mai alcun problema anche sull’educazione delle nostre figlie a cui abbiamo sempre letto sia la Bibbia che il Corano“.