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Messina, Saitta a StrettoWeb: “Ponte sullo Stretto? La Sicilia ha altre priorità. De Luca? E’ preoccupato solo del proprio consenso personale”

antonio saitta

Messina, Saitta a StrettoWeb: “De Luca è più preoccupato del proprio consenso personale che per la salute dei cittadini e la crisi economica. L’Asp? Nella gestione della pandemia non è stata all’altezza della situazione”

E’ stato vicesindaco di Messina e nel 2018 candidato a sindaco del Centro/Sinistra, Antonio Saitta, ai nostri microfoni ci illustra la propria posizione su De Luca, Ponte sullo Stretto, Centro/Sinistra, Governo Musumeci.

Come giudica la gestione della pandemia da parte del sindaco De Luca?

“De Luca è più preoccupato del proprio consenso personale piuttosto che della salute dei cittadini e della grave crisi economica in cui versa la città. Tutte le sue azioni hanno l’unico scopo di far parlare di sè. Tra l’altro, ad un certo punto, ha abbandonato Messina per mesi proprio nel momento in cui doveva organizzare su come fronteggiare la seconda ondata. La polemica con La Paglia? E’ evidente che l’Asp ha gestito male la crisi sanitaria, dimostrando di non essere all’altezza della situazione”.

Con il Governo Draghi si ricomincia a parlare di Ponte sullo Stretto, Lei cosa pensa?

La Sicilia e la Calabria hanno prima altre priorità: come la creazione di una rete infrastrutturale moderna, un’alta velocità degna di essere chiamata tale. Solo successivamente si può discutere dell’attraversamento delle due sponde dello Stretto: una discussione che deve nascere senza ideologie o con un sì a priori”.

Ci sono già movimenti in vista delle prossime elezioni comunali, a che coalizione pensa?

Innanzitutto, come ha potuto notare nelle varie sedute del consiglio comunale, ci sono forti convergenze con altri gruppi politici. Il Pd è estremamente unito e sta lavorando ad  un’aggregazione con il M5S, Sinistra e tutti coloro che sono alternativi al Governo De Luca. Da sottolineare che, con l’attuale primo cittadino, la città è sempre più ai margini, con uno scontro perenne con tutte le istituzioni, vedi la denuncia del Ministro degli Interni o il Governatore Musumeci”.

Cosa pensa del Governo Musumeci?

“Il giudizio non può che essere negativo. Con Musumeci ed il suo esecutivo è tutto bloccato, paralizzato, non esiste una programmazione seria e vengono spesi poco e male i fondi comunitari che sono indispensabili per lo sviluppo della Sicilia. Tra l’altro con il Centro/Destra i problemi atavici dell’Isola si sono incancreniti senza riuscire a trovare un minimo di soluzione”.