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Vaccinazioni Reggio Calabria, la denuncia di una lettrice: “anziani al freddo, disorganizzazione e il blocco all’ora di pranzo”

vaccini consiglio regionale calabria (3) Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Vaccinazioni Reggio Calabria, la denuncia di una lettrice esasperata: anziani lasciati al freddo, disorganizzazione e blocco all’ora di pranzo

Disorganizzazione, assembramenti e una forte condizione di disagio. Continuano le lamentele dei cittadini di Reggio Calabria per la situazione delle vaccinazioni presso Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale. Una lettrice ha denunciato alla redazione di StrettoWeb quanto accaduto questa mattina, sabato 6 marzo, dicendosi esasperata per una vera e propria epopea vissuta insieme alla madre ultraottantenne in attesa della prima dose del vaccino.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Due liste per i vaccini (prima e seconda dose, effettuate nello stesso giorno senza differenze di turni o orari), diverse centinaia di persone, gran parte anziane e i relativi accompagnatori lasciati per diverse ore al gelo. “È una situazione insostenibile: c’è gente ultraottantenne che sta morendo di freddo, aspetta in fila da questa mattina alle 8:00. C’è anche mia madre che ha 80 anni: fortunatamente avevo un giubotto con me, poichè qui siamo al freddo e al gelo, non si può sostenere una situazione del genere. È incredibile, la disorganizzazione è massima. – racconta con rabbia la signoraFanno due liste: una per la prima e una per la seconda dose. Non c’è organizzazione, non si può andare avanti così. Non possono organizzare le vaccinazioni in un’altra struttura? Farle in un solo punto di Reggio Calabria non è fattibile. Vedere persone ultraottantenni con stampelle, sedie a rotelle, che aspettano 5 ore al freddo è insostenibile. – prosegueSono arrivata qui alle 08:00 con mia madre, avevo giò compilato il modulo per anticipare i tempi, c’erano già oltre 100 persone prenotate prima di me. A che ora sono venute le persone per prenotarsi, alle 3 del mattino? Le vaccinazini iniziano alle 08:30… non voglio insinuare nulla, vorrei solo capire se c’è qualcosa che effettivamente non funziona. In mattinata, al momento di compilare i moduli, si è creato grande assembramento, diminuito poi nel corso della giornata dopo le prime vaccinazioni. Io dovrò tornare anche per mio padre, fra un paio di mesi… fate qualcosa!“.

Secondo quanto ha inoltre dichiarato la nostra lettrice, verso le 13:30, gli operatori hanno predisposto un iniziale blocco delle vaccinazioni dovuto alla sanificazione degli ambienti, invitando le persone in fila a tornare più tardi. Davanti alle forti proteste delle persone, ormai esasperate dalla lunga attesa e dalla disorganizzazione, le vaccinazioni sono riprese immediatamente.