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Sanremo 2021, chi sono Colapesce e Dimartino? Il duo siciliano di ‘Musica leggerissima’ favorito fra leggende e indie pop

Colapesce Di martino - Musica Leggerissima / (Ansa, Riccardo delle Luche)

Sanremo 2021, chi sono Colapesce e Dimartino? Il duo siciliano in gara con la canzone ‘Musica leggerissima’ dato tra i principali favoriti

Cresce l’attesa per l’esordio televisivo di Sanremo 2021 in onda questa sera alle 20:40 su Rai 1. Fra i 13 big in gara che si esibiranno questa sera (l’altra metà sarà domani) spiccano due nomi davvero particolari, Colapesce e Dimartino, i componenti di un duo siciliano pronti a stupire. Secondo la critica che ha scoltato i brani in anteprima, le sonorità indie pop del brano potrebbero conquistare fin da subito il pubblico tanto che i due sono indicati fra i principali favoriti per il successo finale!

Sanremo 2021: chi è Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce

Colapesce è lo pseudonimo di Lorenzo Urciullo, cantante indie pop nato a Solarino (Siracusa) il 6 settembre 1983. I suoi primi passi nella musica sono stati insiema gli Albanopower, band della quale era leader, e poi come parte del progetto Santiago. Vanta 4 album in studio: ‘Un meraviglioso declino’ (2012), ‘Egomostro’ (2015), ‘Infedele’ (2017) e ‘I mortali’ (2020). Ha partecipato all’album di cover di Fabrizio De Andrè ‘Faber Nostrum’ coverizzando ‘La canzone dell’amore perduto’.

Il suo nome d’arte trae origine dalla leggenda messinese di un pescatore di nome Nicola, detto ‘Colapesce‘ a causa della sua straordinaria abilità di muoversi in acqua e di restare per tanto tempo in apnea. Spesso, durante le sue immersioni, riusciva a riportare a galla oggetti preziosi e tesori, tanto che la sua fama arrivò fino a Federico II di Svevia che decise di metterlo alla prova. Il re buttò in acqua una coppa e chiese a Colapesce di riprenderla: l’uomo la riportò in superficie. Successivamente il sovrano lanciò in un punto di mare più profondo la sua corona e Colpaesce riuscì nuovamente a riprenderla. Per ultimo, in un posto ancor più profondo, l’imperatore lanciò il suo anello ma questa volta Colapesce non riemerse più dalle acque. Secondo la leggenda, il pescatore andò così in profondità che si accorse che la Sicilia era poggiata su 3 colonne, una delle quali ormai erosa dal tempo e dal fuoco dell’Etna, pronta a spezzarsi e a far sprofondare l’isola. Colapesce decise dunque di sorreggerla con le sue forze restando lì per sempre. Solo una volta ogni 100 anni riemerge per vedere dalla superficie la sua amata Sicilia.

Sanremo 2021: chi è Antonio Di Martino, in arte Dimartino

Dimartino, pesudonimo di Antonio Di Martino, è un cantante indie pop palermitano. Il suo esordio nella musica avviene come leader dei Famelika, band sicula dai testi impegnati e spesso contro la mafia, che ha riscosso un discreto successo nei primi anni 2000 con gli album ‘Storie poco normali’ e ‘Maschere felici’. Nel 2010 nasce il progetto ‘Dimartino’ con il primo disco ‘Cara maestra abbiamo perso’. Seguono gli album: ‘Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile’ (2012), ‘Un paese ci vuole’ (2015) e ‘Afrodite’ (2018). Nel 2020 il primo lavoro a 4 mani con Colapesce, il disco ‘I mortali’ anticipato dai singoli ‘L’ultimo giorno’, ‘Adolescenza nera’, ‘Rosa e Olindo’ e Luna Araba con Carmen Consoli. Produzione che riscuote un buon successo tanto da attirare l’attenzione di Amadeus che propone il duo per Sanremo 2021.

Sanremo 2021, Colapesce e Dimartino: il testo di ‘Musica leggerissima’

Se fosse un’orchestra a parlare per noi
Sarebbe più facile cantarsi un addio
Diventare adulti sarebbe un crescendo
Di violini e guai
I tamburi annunciano un temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perchè ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Se bastasse un concerto per far nascere un fiore
Tra i palazzi distrutti dalle bombe nemiche
Nel nome di un Dio
Che non viene fuori col temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Rimane in sottofondo
Dentro ai supermercati
La cantano i soldati
I figli alcolizzati
I preti progressisti
La senti nei quartieri
Assolati
Che rimbomba leggera
Si annida nei pensieri
In palestra
Tiene in piedi una festa
Anche di merda
Ripensi alla tua vita
Alle cose che hai lasciato
Cadere nello spazio
Della tua indifferenza
Animale
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno