fbpx

Rivolta negli USA: il bilancio si aggrava, 4 morti negli scontri. Trump rischia la rimozione [FOTO]

  • Foto Getty / Tasos Katopodis
    Foto Getty / Tasos Katopodis
  • Photo by Win McNamee/Getty Images
    Photo by Win McNamee/Getty Images
  • Photo by Win McNamee/Getty Images
    Photo by Win McNamee/Getty Images
  • Photo by Win McNamee/Getty Images
    Photo by Win McNamee/Getty Images
  • Foto Getty / Tasos Katopodis
    Foto Getty / Tasos Katopodis
  • Photo by Win McNamee/Getty Images
    Photo by Win McNamee/Getty Images
  • Foto Getty / Tasos Katopodis
    Foto Getty / Tasos Katopodis
  • Photo by Win McNamee/Getty Images
    Photo by Win McNamee/Getty Images
  • Foto Getty / Tasos Katopodis
    Foto Getty / Tasos Katopodis
  • Photo by Drew Angerer/Getty Images
    Photo by Drew Angerer/Getty Images
/

Rivolta negli USA: il bilancio si aggrava, 4 morti negli scontri. Sono 13 i feriti e 52 le persone arrestate, molte per violazione del coprifuoco

E’ il caos negli Stati Uniti dopo l’assalto dei manifestanti pro Trump al Parlamento Usa. Si aggrava il bilancio delle vittime: oltre alla donna uccisa da colpi d’arma da fuoco esplosi da un agente del Campidoglio, altre tre persone sono morte. Sarebbero stati colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia a uccidere Ashli Babbit durante le proteste.

Rivolta negli Usa: 13 i feriti e 52 le persone arrestate

Sono 13 i feriti e 52 le persone arrestate durante gli scontri dentro e fuori il Campidoglio degli Stati Uniti. Intanto, il vice consigliere per la sicurezza nazionale, Matt Pottinger, si è dimesso. Lo riferisce la Cnn. A causa della tensione crescente, il sindaco di Washington ha esteso l’emergenza pubblica per altri 15 giorni, fino al 21 gennaio, il giorno dopo l’insediamento di Joe Biden, appuntamento per il quale si temono nuovi forti tensioni.

Rivolta negli Usa: il congresso è tornato a riunirsi

Il Congresso degli Stati Uniti, dopo i pesanti disordini divampati grazie ai sostenitori del presidente Trump, è tornato a riunirsi e sta ora esaminando e contando i certificati dei voti del collegio elettorale, Stato per Stato.

Rivolta Usa: Trump rischia la rimozione

L’ipotesi di invocare il 25° emendamento per rimuovere Trump prima del 20 Gennaio si sta rafforzando nel gabinetto del presidente, anche se l’idea non è stata ancora ventilata al vicepresidente Mike Pence. Intanto si susseguono diverse dimissioni, dalla portavoce di Melania Trump al vice portavoce della Casa Bianca. E stanno valutando di lasciare anche il ministro dei Trasporti e il consigliere per la sicurezza Nazionale. Trump è quindi sotto assedio: è stato anche bannato temporaneamente dai principali social media.

Rivolta Usa, Trump: “non sono d’accordo, ma ci sarà una transizione ordinata”

Il presidente Donald Trump: “Non sono d’accordo, ma ci sarà una transizione ordinata”. “E’ la fine del più grande mandato presidenziale della storia, ma è solo l’inizio della nostra lotta per fare l’America di nuovo grande – si legge in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca – Ho sempre detto che continueremo la nostra lotta per assicurare che solo i voti legali contino”.

Rivolta Usa: condanna unanime da tutto il Mondo

La condanna per l’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti è arrivata da tutto il mondo. L’ex presidente Obama ha parlato di “grande disonore e vergogna per gli Stati Uniti ma non una completa sorpresa. La violenza, ha detto, è stata incitata da un presidente che ha continuato a mentire sul risultato delle elezioni”.La violenza è incompatibile con l’esercizio dei diritti politici e delle libertà democratiche”, le parole del premier, Giuseppe Conte. Parole di condanna sono arrivate anche da tutti i leader europei, da Macron a von der Leyen e Johnson.

Rivolta negli USA, manifestanti pro-Trump assaltano il Parlamento: donna uccisa durante gli scontri [LIVE]