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Reggio Calabria, FI prosegue il “Tour delle incompiute”: “il caso della palestra di Ravagnese”

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Reggio Calabria, il “Tour delle incompiute” promosso dai consiglieri di opposizione Federico Milia, Antonio Maiolino e Antonino Caridi si arricchisce di una nuova tappa

A dimostrazione delle promesse “vane” della Giunta Falcomatà riguardanti i lavori di ammodernamento e ristrutturazione di vari impianti cittadini, il “Tour delle incompiute” promosso dai consiglieri di opposizione Federico Milia, Antonio Maiolino e Antonino Caridi si arricchisce di una nuova tappa: la palestra polivalente di Ravagnese che avrebbe dovuto servire, oltre che le scuole Nosside e Pytagoras, anche tutto il quartiere sud della città.

Nel febbraio del 2019 l’allora consigliere delegato allo sport Giovanni Latella dichiarava che i lavori di ristrutturazione dell’impianto erano stati consegnati, e che sarebbe stato previsto un investimento di 400.000 euro, finanziati coi fondi dei Patti per il Sud. Dopo 180 giorni di lavoro, però, la ditta vincitrice dell’appalto abbandonava il progetto, in quanto dalla somma pattuita sarebbero venuti a mancare circa 200.000 euro. La mancata ultimazione dei lavori costringeva la Giunta a bandire nuovo appalto, aggiudicato da una nuova ditta. A novembre 2020 il turno del proclama mendace è invece dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Muraca, che annuncia l’inizio dei nuovi lavori dichiarando in pompa magna quanto questo intervento sia sintomo dell’interesse della Giunta alla riqualificazione degli impianti sportivi: a distanza di quattro mesi però, di questo intervento, non ve n’è traccia. Così come dimostra il sopralluogo svolto quest’oggi, la struttura è ancora in uno stato di semi-abbandono e questa manutenzione proclamata ai quattro venti, sia ordinaria che straordinaria, sembra essere solo un miraggio. Ennesimo sperpero di fondi pubblici, ennesima promessa vana della Giunta, ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini sempre più esausti di questo gioco politico volto solo alla campagna elettorale e non al lavoro materiale che dovrebbe seguire ad un impegno dichiarato.