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UFC 257, il ritorno di Conor McGregor è un disastro: Poirier vince per ko al 2° round

Foto Getty / Jeff Bottari

CConor McGregor scofitto nel main event di UFC 257: ‘The Notorious’ torna nell’ottagono dopo un anno ma viene battuto per ko da Dustin Poirier

Conor McGregor ha un dono che appartiene ai più grandi di ogni disciplina. ‘The Notorious’ lo si può amare o lo si può odiare, ma sicuramente guardandolo non si può restare indifferenti. Talentuoso, vincente, arrogante, partito dal basso per arrivare al top, tanto nella vita quanto nella sua disciplina, le MMA che lo hanno riaccolto alle prime luci dell’alba italiane dopo oltre un anno dall’ultimo match vinto in maniera fulminea contro ‘Cowboy’ Donald Cerrone per ko dopo 40 secondi in quel di Las Vegas nel gennaio 2020.

Per il suo ritorno il fighter irlandese ha scelto il main event di UFC 257, presso l’Etihad Arena di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi ormai nuovo mercato in grande crescita nel quale le MMA si sono ritagliate una grande fetta di pubblico. Di fronte a lui Dustin Poirier, mica un avversario da ridere: numero 2 di categoria, soprannominato ‘The Diamond’ per la particolare durezza dei suoi pugni, campione ad interim nel 2019 dopo aver sconfitto Max Holloway. L’ultimo incontro ha portato a 26 il record di vittorie in carriera (6 le sconfitte), grazie al successo su Dan Hooker lo scorso giugno. McGregor e Poirier si erano già affrontati nel 2014 a UFC 178: l’irlandese vinse con un ko memorabile inflitto a suon di pugni.

La storia nella notte si è ripetuta… ma a parti invertite. Questa volta è stato Dustin Poirier a prendersi la rivincita vincendo il match contro i pronostici della vigilia. McGregor non è apparso lo stesso di sempre nell’ottagono, specialmente dal punto di vista atletico. Consapevole di non poter reggere 5 round, l’irlandese ha provato a chiudere il più in fretta possibile, esponendosi però agli attacchi dell’avversario che ha lavorato bene con i calci prima di mettere a segno una combo di striking che gli è valso il successo per ko. Khabib Nurmagomedov ha guardato l’incontro da casa come spettatore interessato in cerca di ‘stimoli’: basterà questa vittoria però fargli fare marcia indietro dopo il suo ritiro per un ultimo match, proprio contro Poirier?