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Coronavirus, la situazione migliora in tutt’Italia: domani i dati ufficiali, sempre più probabile Calabria in zona gialla e Sicilia in zona arancione [DETTAGLI]

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Coronavirus: in base ai dati ufficiali di domani, tante regioni cambieranno colore

La situazione epidemiologica rispetto alla pandemia di Coronavirus, sta migliorando in tutt’Italia: cresce l’attesa per i dati che domani verranno forniti dall’Istituto Superiore di Sanità nel consueto bollettino di monitoraggio settimanale, che delineerà le linee guida per la nuova ordinanza del Ministro della Salute con i cambiamenti di colori delle Regioni. Stavolta ci sono pochi dubbi: molte aree d’Italia che sono in “arancione” torneranno in zona gialla dopo diverse settimane. Per alcune realtà (come la Calabria) sarà la prima volta da oltre un mese, cioè da prima di Natale.

In base agli ultimi dati disponibili, le Regioni che con ogni probabilità da domenica 31 gennaio torneranno in zona gialla sono Calabria, Veneto ed Emilia Romagna. Sono le uniche tre Regioni che erano state messe in fascia arancione già dall’8 gennaio scorso. Tra le altre Regioni, potranno tornare in giallo anche Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo (che sono arancioni dal 15 gennaio), mentre il Lazio rischia di rimanere in arancione come la Lombardia. Sarà arancione anche la Sicilia, dopo due settimane di rosso. Rimarranno in giallo anche tutte le Regioni attualmente gialle, cioè Toscana, Molise, Basilicata, Campania e la Provincia di Trento sono gialle e dovrebbero rimanere in questa fascia visti i dati delle ultime settimane. Nelle zone gialle, a differenza di quelle arancioni, aprono i Musei, è consentito spostarsi senza alcuna autocertificazione anche fuori dal proprio Comune, tutti i locali della ristorazione possono accogliere i clienti all’interno e servire ai tavoli dalle 5 del mattino alle 18 del pomeriggio.

L’Italia, così, diventerebbe quasi tutta gialla, non dovrebbe più avere alcuna zona rossa, mentre rimarranno in arancione (ma solo per un’altra settimana) Puglia, Umbria, Sardegna, Lombardia, Lazio e Sicilia. Unica area in bilico tra rosso e arancione è la Provincia autonoma di Bolzano, per cui bisognerà attendere il bollettino dell’ISS di domani. Il quadro generale fotografa una situazione in Italia molto confortante: se Gennaio doveva essere il mese della famigerata “terza ondata” annunciata da molti esperti con grande enfasi sui media nazionali, in realtà abbiamo assistito ad un ulteriore declino della seconda con la curva epidemiologica in continuo e costante calo. Con la speranza che anche a Febbraio continui così: il prossimo mese potrebbe vedere tutto il Paese diventare giallo e addirittura le prime Regioni bianche, cioè senza coprifuoco e con i locali aperti anche la sera.