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Detto Fatto – Il tutorial sulla spesa hot é un’offesa alle donne: trasmissione sospesa [VIDEO]

Detto Fatto, il tutorial sulla spesa hot con la pole dancer é un’offesa alle donne: trasmissione sospesa e pioggia di critiche social

Detto Fatto: la spesa hot fa discutere –Con l’aiuto del carrello cammino con il ginocchio teso e vado in giro per le corsie che diventano il mio palcoscenico“, inizia così il tutorial della trasmissione di RAI 2 ‘Detto Fatto‘, nel quale la pole dancer Emily Angelillo spiega come fare la spesa in maniera hot. Il siparietto, che aveva l’intento (non riuscito) di essere ironico, spiega come le donne, truccate e con tacchi vertiginosi, possano essere sexy anche mentre vanno a fare la spesa, attirando le attenzioni degli uomini. “Per rendere un pochino più intrigante la situazione posso alzare un pochino il ginocchio e questa è una opportunità” continua la pole dancer mentre si allunga per prendere un prodotto sullo scaffale più alto.

Detto Fatto: la spesa hot e le critiche social – Bianca Guaccero, conduttrice, le regge il gioco: “ma se un prodotto dovesse cadere a terra proprio mentre sta passando lui?”. La Angelillo prosegue nel tutorial: “ci si accovaccia mantenendo le gambe chiuse per non rendere la situazione più volgare“, per poi rialzarsi ricordando di farlo “alzando un pochino il sedere“. Il siparietto che strizza l’occhio un po’ al soft porn e un po’ al trash, ha fatto indignare uomini e donne che hanno espresso il proprio sdegno sui social, al punto che durante la ‘Giornata contro la violenza sulle donne‘ la trasmissione non è andata in onda, visto la tematica della gaffe.

Detto Fatto: la risposta della RAI –Detto Fatto è una trasmissione che ha la sola aspirazione, se possibile, di far divertire. Il programma ieri, è incappato in un gravissimo errore, non certamente voluto, del quale io per primo mi scuso con le telespettatrici e i telespettatori“, h dichiarato il direttore di Rai2, Ludovico Di Meo, “Nonostante non fosse nelle intenzioni avvalorare stereotipi femminili negativi – che tutti sono d’accordo nel biasimare e condannare – si è sopravvalutata la carica ironica a dispetto di una chiave che è risultata chiaramente offensiva. Sarà un serio impegno della rete indagare sull’accaduto e sulle responsabilità, e garantire che questo non accada più in futuro: sarebbe contrario allo spirito del programma e ai valori civili della conduttrice, degli autori, e di Rai2″.