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Coronavirus, la Sicilia diventa “zona gialla”. Ecco cosa cambia

Coronavirus, firmata l’ordinanza dal ministro Speranza per la Sicilia che diventa zona gialla

Zona gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. Lo prevede la nuova ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e che entrerà in vigore dal 29 novembre.

Cosa cambia da “zona arancione” a “zona gialla”

La Sicilia passa da “zona arancione” a “zona gialla”. Per la zona arancione non c’è alcun limite agli spostamenti tra comuni diversi, quindi su tutto il territorio regionale. Sono aperti tutti i negozi e tutti i locali della ristorazione fino alle 18, è possibile consumare al tavolo. Per le scuole, invece, non cambia nulla rispetto alla zona arancione: in classe fino alla terza media, didattica a distanza per le superiori.

Sicilia “zona gialla”, Confcommercio chiede la riapertura domenicale dei negozi: “i sacrifici hanno prodotto risultati, ora salviamo anche le aziende e i posti di lavoro”

“Siamo certi che adesso la Regione, dopo la firma dell’ordinanza del ministro, rivedrà le sue scelte sulla chiusura domenicale delle attività commerciali. Già era stata una forzatura chiuderle quando la Sicilia era zona arancione, adesso che la Sicilia diventa zona gialla ci aspettiamo un immediata revoca di quel provvedimento. E’ in gioco la sopravvivenza delle imprese e di conseguenza anche di tanti posti di lavoro. Lasciare chiusi i negozi di vicinato, nella domenica del “Black Friday”, sarebbe un intollerabile regalo alle grandi piattaforme online che non sono siciliane”.

“Siamo felici di constatare che i sacrifici di tutti, e degli imprenditori in particolare, abbiano prodotto risultati positivi. Facciamo appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi affinché non si deroghi di un millimetro al rigoroso rispetto delle misure di protezione dal contagio ma non possiamo permetterci altre dolorose chiusure, peraltro non accompagnate dal benché minimo ristoro economico”.

“Abbiamo bisogno di cogliere tutte le occasioni possibili per cercare di limitare i danni di una crisi economica senza fine. E questa settimana, con il Black Friday in corso e con il Natale alle porte, è di fondamentale importanza. La Regione non può ancora una volta calpestare le legittime esigenze degli operatori commerciali che fanno salti mortali per tenere in piedi le aziende e difendere i posti di lavoro”. 

Lo ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo dopo l’annuncio del ministro Speranza che trasformerà la Sicilia in zona gialla.

Covid, Sicilia verso “zona gialla”. Lupo: “bisogna dire grazie ai siciliani per i loro sacrifici, ma vietato abbassare la guardia”

“I sacrifici dei siciliani durante il periodo della ‘zona arancione’ sono stati fondamentali per permettere alla nostra isola di passare alla ‘zona gialla’. Questa notizia ci incoraggia da un punto di vista sanitario perché conferma che l’indice di contagio è rallentato, ed al tempo stesso apre ad una importante ripresa per le attività economiche e commerciali. Se fin dall’inizio la Regione avesse effettuato un tracciamento costante e certo, e se avesse adeguato in tempo la rete sanitaria ed ospedaliera, con molta probabilità saremmo stati ‘zona gialla’ fin dall’inizio”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars, a proposito della notizia di un prossimo passaggio della Sicilia alla “zona gialla”.

“L’errore da non commettere adesso – aggiunge Lupo – è quello di abbassare la guardia, guai a pensare che ‘sia tutto passato’ perché il virus è ancora in circolazione”.