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Coronavirus a Messina: positivo al Covid continuava a lavorare nel suo negozio violando la quarantena

Messina, questa mattina la sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale è intervenuta presso l’esercizio commerciale BNO Informatica sito in via Garibaldi a seguito della segnalazione che il titolare del detto negozio, pur risultando positivo al Covid, si recava regolarmente a lavoro

“Questa mattina la sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale è intervenuta presso l’esercizio commerciale BNO Informatica sito in via Garibaldi n. 82, a seguito della segnalazione che il titolare del detto negozio, pur risultando positivo al COVID-19, si recava regolarmente a lavoro”, è quanto afferma sul proprio profilo facebook, il sindaco di Messina, Cateno De Luca. “Eseguite le verifiche del caso -prosegue- la Polizia accertava che il titolare dell’attività, pur risultando positivo al contagio, era effettivamente presente in negozio e lavorava violando l’obbligo di quarantena in quanto soggetto positivo al Covid. La Polizia, dopo avere contestato al soggetto contagiato la condotta illecita, informava anche i dipendenti presenti in negozio, che si dichiaravano ignari della circostanza (ed uno dei commessi dichiarava altresì che la propria moglie è incinta) e provvedevano a fare chiudere il negozio. Il titolare del centro è stato scortato presso la sua abitazione mentre ai dipendenti è stata rivolta la raccomandazione di informare immediatamente il proprio medico curante e porsi in isolamento fiduciario. La Polizia Giudiziaria sta provvedendo ad eseguire il contact tracing dei soggetti venuti a contatto con il caso covid, per l’adozione di tutte le misure di sicurezza previste nel DPCM. Il Commissario Territoriale Covid dell’Asp Di Messina, dott. Crisicelli, prontamente informato –sottolinea– sta provvedendo ad eseguire i tamponi sui dipendenti che lavorano nel detto centro. Informata anche la Procura della Repubblica per l’adozione dei provvedimenti del caso. Nonostante la tempestività dell’intervento della Sezione Giudiziaria e l’intensa attività che è già stata avviata per ricostruire i contatti, risulta necessario avvisare pubblicamente la cittadinanza del rischio di esposizione al contagio da Covid 19. Per tale ragione Chiunque si sia recato nel Centro Bno informatica sito in via Garibaldi N. 82 nel periodo dal 25/11/2020 (48 ore antecedenti all’accertamento della positività al contagio del titolare) fino ad oggi 5 dicembre 2020, anche se non prsenta sintomi di contagio, è tenuto secondo la Circolare del Ministro della Salute del 12/10/2020 a: contattare il suo medico di famiglia denunciando di essere entrato in contatto con un caso di covid 19; osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure osservare un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno. Si rinnova l’apprezzamento alla Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale per la fattiva, tempestiva e accurata attività di indagine posta in essere”, conclude De Luca.