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Tour de France, retroscena perquisizione Bahrain-Victorious: sequestrati medicinali e telefoni 

Bahrain-Victorious Foto di Bo Amstrup / Ansa

Europol svela alcuni dettagli sulle perquisizioni effettuate nei confronti della Bahrain-Victorious: sequestrati medicinali e telefoni

Svelati alcuni dettagli sull’operazione internazionale che ha visto al centro la Bahrain-Victorious, squadra in gara al Tour de France, nella quale milita il siciliano Damiano Caruso. Sono intervenute le forze di polizie di Italia, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Polonia e Slovenia, che hanno effettuato delle perquisizioni tra il 27 e il 30 giugno nelle case di tre corridori e alcuni membri dello staff (il team manager, l’osteopata e il medico), secondo quanto riferisce la Procura di Marsiglia. In Italia sono intervenuti i Nas dei Carabinieri di Roma, Brescia e Ragusa.

Secondo quanto riferito da Europol, che ha coordinato i blitz in accordo con Eurojust, le polizie e le magistrature internazionali, sono state effettuate perquisizioni nelle stanze e nei magazzini di ciclisti e membri dello staff tecnico in 14 località di 6 Paesi: tre persone sono state interrogate e le sostanze sequestrate sono state consegnate ai laboratori per le analisi. L’ipotesi di reato è “acquisto, trasporto, detenzione e importazione di sostanze proibite per l’utilizzo sportivo senza prescrizione medica”. Il procuratore di Marsiglia ha riferito che sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer, dischi fissi e medicinali: tutto il materiale sarà inviato nei laboratori per essere analizzato.