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Reggio Calabria: ripartono i lavori del parcheggio multipiano di Via Rausei, un calvario lungo 16 anni [FOTO]

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I lavori finalmente riprendono dopo essere stati interrotti per anni: tra degrado e abbandono, la struttura col tempo è stata considerata un ecomostro

Riprendono dopo tanti anni i lavori per la costruzione della struttura in Via Rausei, a pochi passi dagli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Era il 2015 quando l’amministrazione Falcomatà iniziava a riprendere il discorso di quello che sarebbe dovuto diventare “il primo parcheggio multipiano della nostra città”. La zona interessata è da sempre punto nevralgico e problematico con traffico intenso, non solo per l’alta densità di popolazione residente, ma anche e soprattutto per la presenza del polo del Gom, del Policlinico, del palazzo del Consiglio della Regione e del Parco Caserta. La base dell’edificio, apposta per la prima volta addirittura 16 anni fa, adesso è pronta ad essere completata: il progetto infatti era stato concepito nel lontano 2005, inserito nel piano triennale dell’epoca, ma non si è mai riusciti a procedere per la costruzione definitiva.

Nonostante la sua utilità sino ad oggi sia stata quella di paralizzare completamente la conurbazione, riducendo gli spazi fruibili dai cittadini e aumentando soltanto il traffico in uno snodo centralissimo della città, si ricorda che in occasione delle ultime elezioni amministrative del settembre 2020 il Sindaco di Reggio Calabria l’aveva inserita all’interno del tanto famoso (quanto criticato) opuscolo “Chi fici Falcomatà” per rivendicarlo come uno dei successi della sua amministrazione. “Con 162 posti auto (78 stalli per l’utenza e 84 parcheggi per i residenti), rappresenta il primo parcheggio multipiano in città. Diverse pastoie burocratiche ne hanno rallentato la realizzazione ma, superati i contenziosi amministrativi e approvate le perizie di variante in corso d’opera, l’infrastruttura doterà la zona di un sistema innovativo per liberare dal traffico l’area”, si leggeva sul libricino. Allora forse un po’ prematuro esporsi, ma oggi finalmente i lavori sono ripartiti. E come si dice in questi casi, meglio tardi che mai…