Reggio Calabria, protesta dei dipendenti Sidis: “siamo in difficoltà, da 4 mesi non prendiamo la cassa integrazione. Vogliamo lavorare e non essere mantenuti” [FOTO e INTERVISTA]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
/

Reggio Calabria, protesta dei dipendenti Sidis da un anno senza lavoro: “siamo 72 persone ad essere coinvolti in questa triste vicenda. Chiediamo aiuto al Prefetto”

Situazione complicata per 72 lavoratori Sidis di Reggio Calabria, in cassa integrazione da circa un anno. Questa mattina una delegazione del sindacato Usb si è recato in Prefettura per un incontro con le istituzioni mentre alcuni dipendenti hanno protestato fuori il Palazzo del Governo. Giulio De Lorenzo dell’Usb, dopo l’incontro, afferma: “il Prefetto è stato disponibile ad ascoltarci. Purtroppo non riceviamo risposte positive dai curatori ed oltretutto l’Inps non paga la cassa integrazione da 4 mesi. Pare ci sia un imprenditore interessato ad alcuni punti vendita, speriamo si definisca l’acquisto nel minor tempo possibile”. Martino Fotia, ex lavoratore Sidis, ai nostri microfoni, afferma: “siamo in mezzo ad una strada, non abbiamo soldi nemmeno per curarci. Sono disponibile ad incatenarmi finchè non riceviamo risposte chiare e certe“, conclude.

Reggio Calabria, protesta dei dipendenti Sidis. Un lavoratore: “vogliamo risposte” [VIDEO]