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“As Reggina Calcio Paris”, la squadra amaranto di Reggio che gioca (e vince) a Parigi: la storia del francese-reggino Antonino Porpiglia, “la nostra passione resiste alla distanza”

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Reggina, quando l’amore resiste alla distanza. Anche Parigi è amaranto grazie alla famiglia Porpiglia

La passione è tornata, o forse, in realtà, non è mai svanita. La Reggina rimette piede finalmente nel calcio che conta, una nobile decaduta che si sta rialzando lentamente. Il brand adesso ha riacquistato la fama di un tempo, quando la squadra del presidente Lillo Foti disputava il campionato di Serie A e riusciva ad acquistare importanti calciatori, anche provenienti dall’estero. Basti pensare all’operazione Nakamura, uno dei campioni più rappresentativi del calcio asiatico, che permise al club amaranto di essere conosciuto oltre i confini europei e di ospitare in città Tv e giornalisti giapponesi, esportando i propri colori nel Paese del Sol Levante. Col tempo la Reggina ha acquisito sempre più importanza e grazie ai diversi tour amichevoli, disputati fuori dall’Italia soprattutto nella fase del ritiro estivo precampionato, ha conquistato l’interesse di tanti appassionati nel mondo. Allo stesso tempo i tanti reggini residenti all’estero hanno permesso al club di mantenere sempre un’immagine molto positiva, ne è un esempio l’As Reggina Calcio Paris.

La loro storia ha incuriosito la nostra redazione, tanto da spingerci a contattarli telefonicamente per conoscere meglio questa realtà. Ai microfoni di StrettoWeb è intervenuto Antonino Porpiglia, dirigente dell’associazione calcistica residente in Francia, che ha spiegato: “La mia famiglia ha creato l’associazione 20 anni fa a scopo culturale e sportivo. Erano i primi tempi della Reggina in Serie A, quando abbiamo di dar vita ad una società, per far sentire a casa i tanti calabresi che sono a Parigi. Il presidente è mio padre, Mariano Porpiglia, il gruppo è composto invece da tanti ragazzi italiani e altri francesi. Abbiamo due squadre di calcio a 7 e una di calcio a 11 che milita nel massimo campionato amatoriale e vince da tre anni consecutivi il titolo di campione, oltre ad aver ottenuto nella sua storia 7 coppe del dipartimento di Parigi. In passato abbiamo anche disputato amichevoli con la Reggina Primavera e la Villese”.

Antonino è nato in Francia, ma può considerarsi reggino a tutti gli effetti: i suoi genitori sono entrambi nativi di Reggio e sono riusciti a trasmettere la fede amaranto ai figli. “Ogni anno in estate trascorriamo le vacanze in Calabria – ha sottolineato Antonino Porpiglia – , cerchiamo di scendere sempre per fine agosto in modo tale da poter assistere almeno alla gara di esordio. Il nostro ultimo match infatti allo stadio Granillo è stato quello in Coppa Italia contro il Vicenza. A causa dell’emergenza Coronavirus purtroppo non siamo riusciti ad esserci quest’anno. La passione però resiste alla distanza, ad esempio per l’annata in Serie D scelsi di sottoscrivere per amore l’abbonamento, consapevole che non sarei mai riuscito ad assistere alle partite dal vivo”.

L’As Reggina Calcio Paris rappresenta davvero la squadra amaranto in tutto e per tutto, indossa per le proprie partite le maglie ufficiali: “Ricordo che ai tempi di Foti, il presidente ci faceva avere le maglie a fine campionato. Negli ultimi anni invece abbiamo scelto di acquistare le casacche originali al termine della stagione, in modo da utilizzarle per i nostri tornei. Abbiamo recentemente provato a creare una collaborazione con l’attuale presidenza Luca Gallo, ma a causa delle restrizioni per il Covid-19 ogni discorso è stato rimandato, speriamo che un giorno la società possa darci un riconoscimento. E’ questo il nostro sogno, la Reggina è la nostra passione, siamo fieri del lavoro che svolgiamo. Inoltre voglio far sapere che qui a Parigi ci sono molti giovani interessanti…”. Insomma, Porpiglia e la sua famiglia continuano con orgoglio e determinazione a rappresentare la società amaranto in Francia, chissà che un giorno non riusciranno però a realizzare il loro desiderio. Al momento restano comunque molto attivi sui social, sia Facebook che Instagram, e sono molto seguiti dai fans reggini. Nonostante la distanza riescono a mantenere viva la fiamma del loro amore e per questo rappresentano un orgoglio per la città intera.