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Requisitoria Processo Miramare, il pm Ignazitto: “Falcomatà aveva un forte debito di riconoscenza verso Zagarella che gli aveva donato la segreteria politica” [VIDEO]

requisitoria processo miramare Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Secondo il pm Walter Ignazitto il Sindaco Falcomatà ottenne per ben due volte la concessione di un immobile di proprietà della madre di Zagarella, adattato a segreteria politica, “in maniera spontanea, gratuita ed amichevole”

“Falcomatà aveva un forte debito di riconoscenza nei confronti di Paolo Zagarella”. Sono queste le parole del pm Walter Ignazitto durante la requisitoria del Processo Miramare. L’avvocato tira in ballo un immobile in via Possidonea, di proprietà della madre di Paolo Zagarella, che divenne sede della segreteria politica di Giuseppe Falcomatà, a quel tempo candidato Sindaco di Reggio Calabria“Abbiamo acquisito su Youtube un video del 21 marzo 2014 che dice e racconta tutto. In quell’occasione Falcomatà disse ‘Ringrazio il padrone di casa Paolo (Zagarella, ndr) che in maniera spontanea, gratuita ed amichevole ci ha consentito, anche questa volta, di aprire una segreteria politica. In un secondo momento Falcomatà si è poi corretto, non fu concessa in maniera non onerosa, invece che gratuita”. Quello stesso magazzino, infatti, aveva già ospitato la segreteria del Sindaco nelle elezioni di qualche anno prima, quando il democratico era candidato consigliere.

Inoltre, il pm Ignazitto mette al centro della questione anche la posizione della compagna di Zagarella, candidata anche lei alle Elezioni Comunali in una delle liste a sostegno del sindaco: “si presentò con La Svolta, quindi una lista non proprio ostile a Falcomatà, ottenendo in quell’anno 313 voti. Abbiamo la prova che fino al 2014 Falcomatà riceve da Zagarella, quindi un anno prima rispetto alla concessione del Miramare, un immobile del valore di almeno 3750 euro”. Secondo quanto affermato ancora da Ignazitto, il Sindaco “non ha mai chiesto a Zagarella il valore di quella che divenne la segreteria politica, neanche gli venne in mente. Perché di solito se uno non è amico, con la ‘A’ maiuscola, domanda quanto potrebbe costargli”. Di seguito il video.

Processo Miramare, la segreteria politica e quel “debito di riconoscenza” di Falcomatà verso Zagarella [VIDEO]