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Reggio Calabria, è caos al Comune: spoglio ancora incompleto dopo 55 ore, tiene banco il caso Klaus Davi. Fiato sospeso per il seggio Calabrò-Zimbalatti

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Elezioni Comunali Reggio Calabria, dopo 55 ore dall’inizio dello spoglio e 4 giorni dal voto dei reggini, i risultati non sono ancora completi

Sono passate 55 ore dall’inizio dello scrutinio, ma i risultati delle Elezioni Comunali di Reggio Calabria non sono ancora completi: mancano all’appello 3 sezioni, i cui risultati non sono stati forniti a causa di errori nei conteggi e nella stesura dei verbali. Già da mercoledì notte i plichi, sigillati e sequestrati, sono passati alla Commissione elettorale che li sta riesaminando sotto l’occhio vigile di un magistrato. Si procede anche con il riconteggio, in modo particolare relativo alle schede annullate. Tiene banco il caso Klaus Davi, che si è visto annullare molte schede per l’errore del voto disgiunto che molti elettori hanno fatto sbarrando la lista anzichè il nome del Sindaco. Davi ha parlato di “presidenti di seggio travestiti da killer di schede“, anche se bisognerebbe capire chi è il mandante che le ha provate tutte pur di tenere il massmediologo anti-‘ndrangheta fuori dal consiglio comunale. Intanto Davi può farcela, è in bilico per pochissimi voti e spera di poter annunciare la propria scelta sull’appoggio in vista del ballottaggio da consigliere comunale eletto a Palazzo San Giorgio. Le prossime ore saranno decisive.

Se Davi verrà eletto, il Pd e la lista di Giannetta (Ogni giorno Reggio Calabria) perderanno un seggio rispetto a quelli attualmente assegnati: il premio di maggioranza per la coalizione che vincerà il ballottaggio diventerà di 9 consiglieri. Soltanto in quel momento sarà possibile ipotizzare eventuali strategie di apparentamenti. Ma nel Centrosinistra tiene banco il seggio del PSI-A testa alta: Irene Calabrò e Nino Zimbalatti si stanno giocando, per pochissimi voti, l’unico seggio che la lista prenderà sia che Falcomatà vinca sia che Falcomatà perda il ballottaggio. Sono entrambi assessori uscenti. Zimbalatti ha già preannunciato ricorso in caso sia indietro di pochi voti, in quanto è a conoscenza di aver avuto annullate alcune schede “ingiustamente“.

I grandi “trombati” di Falcomatà al primo turno sono Filippo Quartuccio, Giovanni Latella e Filippo Burrone: tutti e tre, però, entreranno in consiglio comunale qualora Falcomatà dovesse vincere il ballottaggio contro Minicuci. Su StrettoWeb continua lo speciale sullo spoglio, in attesa dell’esito dei riconteggi e dei dati delle sezioni mancanti. Qui la pagina aggiornata in tempo reale, minuto per minuto.