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Inferno a Beirut: due violente esplosioni nella zona del Porto, decine di morti e migliaia di feriti. Le FOTO ed i VIDEO della catastrofe

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Violentissima esplosione a Beirut: migliaia di feriti e corpi senza vita rinvenuti nel porto, le immagini della catastrofe

Inferno a Beirut in Libano dove due fortissime esplosioni sono avvenute questa sera nella zona del porto. Al momento ci sarebbero almeno 73 morti e oltre 3700 feriti. Lo riferiscono i media locali. Nella città la situazione è terribile: alcuni testimoni riferiscono di cadaveri in strada. Intanto la Croce Rossa Libanese ha rivolto un appello urgente per chiedere sangue.

Esplosione Beirut, Masieri: “è un disastro”

Dai miei colleghi a Beirut arrivano resoconti terrificanti: raccontano di case distrutte, macerie ovunque e fiumi di vetri nelle strade. Le autorita’ parlano di centinaia di morti e feriti ma secondo me e’ difficile fare un bilancio esatto perche’ i soccorritori fanno fatica a farsi strada tra il caos e le macerie per raggiungere le zone piu’ prossime alle esplosioni”. Così all’agenzia Dire Ilaria Masieri, responsabile programmi in Libano e Palestina per Terre des hommes, a poche ore dalla doppia esplosione che ha scosso la capitale libanese.

Esplosione Beirut: ferito un militare italiano

Un militare italiano è rimasto ferito in modo non grave in seguito alle esplosioni avvenute a Beirut. Lo apprende l’Ansa da fonti qualificate, secondo cui i militari fanno parte di un’unità del contingente italiano in Libano.

Le cause dell’esplosione a Beirut

Il ministro dell’interno del Libano, Mohamed Fehmi, ha dichiarato ai giornalisti che l’esplosione al porto sarebbe stata causata “dal nitrato di ammonio, immagazzinato in grande quantità”.

Esplosione Beirut, il ministro degli esteri israeliano: “nessun motivo per non credere che ci sia stato un incidente”

La potente esplosione che ha sconvolto Beirut “è stato un incidente provocato da un incendio. Suggerisco di andare cauti con le speculazioni. Non vedo ragioni per non credere alle notizie che giungono da Beirut“. Lo ha detto il ministro degli Esteri israeliano, Gabi Ashkenazi, ai microfoni dell’emittente israeliana Channel 12.