Reggio Calabria, i due volti della spiaggia Sorgente: la galleria del degrado, prima del paradiso balneare. Campicelli: “mancano i servizi, chiediamo aiuto alle Istituzioni” [FOTO & VIDEO INTERVISTA]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
    Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
/

Reggio Calabria: nonostante il degrado e lo stato di abbandono all’interno della galleria che porta alla “Sorgente”, l’associazione CupidOrganization continua a curare la spiaggia per offrire un servizio alla cittadinanza

Per il cittadino di Reggio Calabria, la cosiddetta “Sorgente” è molto più che una semplice spiaggia. Uno dei luoghi simbolo della città calabrese dello Stretto, è da sempre un tratto che sta a cuore alla popolazione del luogo. Nonostante il grande valore simbolico per la cittadinanza, oltre all’infinita potenzialità che una spiaggia situata a pochi passi dal centro storico potrebbe offrire, l’incuria e il degrado sono l’amara realtà di un’oasi paradisiaca stuprata dalla negligenza e dalla maleducazione di pochi. Lo stato di abbandono in cui versa la galleria che conduce al mare riempe di tristezza i reggini fruitori della spiaggia libera. Come si nota dalle FOTO in alto, metri e metri di spazzatura occupano la carreggiata destra del tunnel, rendendo difficile il passaggio con l’automobile, impossibile il transito a piedi o in bicicletta.

Se da un lato domina l’inciviltà, dall’altro emerge invece la voglia di combattere e di lottare per l’amore della propria terra. Ai microfoni di StrettoWeb è intervenuto Leandro Campicelli, presidente dell’associazione CupidOrganization, che da 11 anni si occupa della pulizia, sistemazione e abbellimento della Sorgente. “In questi giorni ci siamo dedicati a ripulire in modo generale tutta la spiaggia, a spianare il torrente per permettere alle persone di raggiungere l’area. Inoltre, grazie ad alcune donazioni spontanee dei cittadini, abbiamo piantato alberi per dare decoro alla zona”, sottolinea Campicelli. E in effetti la situazione sembra molto migliore rispetto agli anni passati, grazie al lavoro dei membri dell’associazione che hanno installato una staccionata divisoria (tra spiaggia e parcheggio auto) e alcune panchine.

La CupidOrganization cerca di mantenere pulizia e ordine anche di inverno, tutto senza alcun scopo di lucro e guadagno ma solo per il bene della città e degli abitanti che si recano alla Sorgente per trascorrere qualche ora di serenità. “Adesso stiamo chiedendo l’autorizzazione per poter negli anni futuri tutelare questo tratto di spiaggia e renderla patrimonio della città – continua Campicelli – . In undici anni abbiamo portato decoro alla zona, che prima era una discarica piena di immondizia. Chiediamo soltanto la concessione, un documento ufficiale, che ci dia a nome dell’associazione la possibilità di poter continuare a lavorare per il comune. Inoltre abbiamo fatto la domanda – conclude il presidente dell’associazione – per creare delle pedane e dei gazebo da mettere a disposizione dei cittadini disabili, affinché la spiaggia possa essere utilizzata da tutti”. E’ questa la Reggio bella che merita di essere ascoltata e aiutata, la speranza è che Istituzioni possano intervenire per risolvere queste problematiche e ridare valore ad una zona che potrebbe davvero essere un punto di forza per la stagione estiva della città. Di seguito il VIDEO dell’INTERVISTA al presidente Leandro Campicelli.

Reggio Calabria, Campicelli (CupidOrganization): “da 11 anni curiamo la Sorgente, ora chiediamo aiuto alle Istituzioni” [VIDEO]