Reggio Calabria, svincolo di San Leo sommerso dai rifiuti. La disperata richiesta del Centro Commerciale Porto Bolaro: “liberate la strada o sarà un disastro” [FOTO]

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Reggio Calabria, la disperata richiesta del Centro Commerciale Porto Bolaro riguardo il problema dei rifiuti abbandonati allo svincolo di San Leo

Il centro Commerciale Porto Bolaro ha inviato una lettera a Sindaco, Settore Ambiente del Comune, Polizia Municipale, Prefettura, AVR, Città Metropolitana, Vigili del Fuoco e ANAS per segnalare il grave problema dei rifiuti  abbandonati allo svincolo di San Leo. Ecco il testo della lettera:

La società PORTO BOLARO S.r.l., p. iva 02390030803, con sede in Reggio Calabria, alla Via Nazionale complesso “Polidea 2” Pellaro, proprietaria del Centro Commerciale “Porto Bolaro” sito in Via Nazionale San Leo, formula la presente agli Spett.li Enti in indirizzo per rappresentare la persistenza, ormai da troppo tempo, di rifiuti abbandonati – come riscontrabile dalle ultime foto, che si allegano – nelle adiacenze dello svincolo di San Leo (sottopassaggio, rampe di accesso/uscita).

Tali rifiuti, oltre a mortificare il decoro urbano, costituiscono un impedimento e pericolo per la salute pubblica, per la viabilità e per l’incolumità.

Essi infatti intralciano il traffico veicolare, arrivando in alcuni momenti sostanzialmente ad impedirlo. Inoltre, fungendo da barriera impeditiva della defluenza delle acque in caso di maltempo – specie se in caso di copiosi rovesci –, rischiano di rappresentare una causa di gravissimi disastri, mettendo a repentaglio la viabilità e la sicurezza pubblica, ma soprattutto la stessa vita e salute delle persone.

Ancora, l’impraticabilità dello svincolo produce effetti impeditivi/deterrenti dello stesso traffico veicolare e, per quanto di specifico interesse della scrivente, ciò determina anche un tangibile calo di affluenza presso il Centro Commerciale (nonché per gli esercizi commerciali del circondario); l’utenza trova infatti nei predetti disagi un fatto che impedisce e inibisce il raggiungimento delle zone collegate allo svincolo.

Tale contesto già di per sé pregiudizievole è ancor più amplificata dal sopraggiunto periodo estivo, in cui solitamente aumentano tanto il traffico quanto le temperature, con conseguenze aggravarsi di effluvi ed esalazioni nocive. Le ultime piogge dei giorni scorsi testimoniano quanto evidenziato in questa sede, causando un altissimo rischio per l’incolumità pubblica. Ed è quanto mai necessario prevenire disastri purtroppo già verificatisi in altre parti d’Italia.

Quanto evidenziato integra una situazione non più tollerabile e oltremodo degenerata, viepiù in considerazione del fatto che, in pieno spirito di leale collaborazione con le amministrazioni coinvolte, la scrivente ne aveva già fatto oggetto di comunicazione in diverse occasioni e a più riprese.

Tutto ciò premesso e considerato, si

DENUNCIA

la predetta insostenibile situazione poc’anzi meglio descritta affinchè ogni Spett.le Ente e/o Amministrazione in indirizzo, ciascuno secondo le proprie competenze, adempia ai propri obblighi istituzionali e nell’interesse e per il bene della collettività, rimediando al pregiudizio già in essere e ponendo in essere ogni azione necessaria ad evitarne l’aggravarsi e a prevenirlo per il futuro. Pertanto, si

DIFFIDA

a voler provvedere al più presto, così consentendo di evitare tragedie che, a questo punto, non potranno essere più ritenute imprevedibili e inevitabili.

Inoltre, si

AVVERTE

che, ove non si provvedesse a quanto richiesto, al di là delle responsabilità derivanti nei confronti della collettività e degli ulteriori soggetti danneggiati, la scrivente si tutelerà nelle sedi competenti, riservandosi di chiedere anche il risarcimento dei danni ingiustificatamente prodotti, tra i quali l’impedimento all’esercizio dell’attività commerciale e le conseguenze economiche da ciò derivanti.

Si allega documentazione fotografica attestante la situazione attuale.