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Maltempo Reggio Calabria, Parpiglia svela: “quei messaggi di Emilie Nef Naf, l’appello al Presidente Gallo”. E che bomba ai sindaci calabresi…

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Il noto giornalista reggino ha ormai intrapreso una battaglia per la sua città: ancora un appello agli enti locali affinché si intervenga con aiuti concreti per sostenere i cittadini messi in difficoltà dal maltempo

Visibilmente stanco, ma in questi casi poco importa. C’è da difendere la propria città, Reggio Calabria, e Gabriele Parpiglia sta combattendo in prima linea. Dal primo pomeriggio di oggi il noto conduttore televisivo ha iniziato a pubblicare materiale su Instagram per far conoscere all’Italia ciò che nessuna Tv nazionale ha mostrato, ovvero di una città in ginocchio per il maltempo. Come detto in un video in precedenza, errori che potevano essere evitati se solo la politica locale si fosse impegnata per il bene dei cittadini. Gli appelli non sono mancati, prima al Presidente Giuseppe Conte, poi al Ministro Roberto Speranza. Il giornalista poco fa ha registrato anche una diretta Instagram in cui ha affermato: “Emilie Nef Naf, moglie di Jeremy Menez e mia cara amica, è stata la prima ad avvisarmi della tragica situazione, inviandomi foto e video. Poi a raffica ho ricevuto messaggi da tanti reggini”.

Gabriele Parpiglia ha chiesto espressamente di far girare il video, affinché qualche autorità possa prendersi in carico l’emergenza e agire concretamente. E’ da qui che si ricollegano le critiche all’amministrazione locale: “quelle sono le strade in cui vivevo io da ragazzo, già accadevano queste cose e nulla è cambiato in tutto questo tempo”. Ma un rimprovero va anche ai reggini, che non devono sentirsi attaccanti, ma devono però riflettere: “sono deluso dai cittadini perché non hanno protestato quando è stata indetta la zona rossa dal Governo. Avrebbero dovuto accompagnare i sindaci a Piazza Italia, i quali invece di far valere la voce del popolo, si sono fatti i selfie, uno accanto all’altro senza rispettare neanche le regole di distanziamento. In quel momento stavano facendo politica e non lavorando per la politica, che è una cosa totalmente diversa”.

Un messaggio che deve imprimere forza e non abbattere, perché cambiare è possibile. Adesso però servono soluzioni e soprattutto aiuti concreti. Parpiglia pensa subito al Presidente della Reggina Luca Gallo, visto in riva allo Stretto come un idolo: “dopo aver investito tanto per la squadra di calcio, spero che possa intervenire in aiuto al popolo dando un contributo economico”. E chissà che dopo essere stato insignito della Cittadinanza onoraria, il patron amaranto non si renda protagonista di un altro grande gesto…