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Coronavirus, in Calabria ordinanza di lockdown anche per Giffone e Caccuri: sono le nuove “zone rosse”. Disposta la “zona arancione” a Rosarno, Taurianova e altri 4 Comuni [ORDINANZA]

Coronavirus: ulteriori misure in Calabria per prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 in alcuni comuni

Il Presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha appena firmato un’ordinanza che dispone la “zona rossa” per altri due piccoli comuni calabresi, dove si sono sviluppati focolai di Coronavirus: si tratta di Giffone (Reggio Calabria) e Caccuri (Crotone). Nell’ordinanza vengono spiegati in modo tecnico e dettagliato i motivi della scelta, sulla falsariga di quelle già adottate nei mesi scorsi per la dichiarazione di “zone rosse” rivelatesi vincenti per spegnere sul nascere i nuovi focolai dell’infezione. Si tratta della circostanza che in questi due comuni “si registra una elevata incidenza di nuovi casi, che rapportati alla popolazione residente e al contesto di riferimento, impongono l’adozione di misure limitative alla circolazione delle persone fisiche”. Il “lockdown” di questi paesi durerà fino al 13 novembre.
 
In altri centri importanti come Taurianova (RC), Rosarno (RC), Anoia (RC), Mangone (CS), Spezzano della Sila (CS), Rovito (CS) e Zumpano (CS), la Regione ha disposto una “zona arancione“, cioè una sorta di lockdown più soft successivo all’evidenza che si è registrato in questi territori un trend di crescita dei nuovi casi confermati, con presenza di focolai, che hanno interessato talvolta anche il personale scolastico e gli alunni. In questi comuni vengono limitati i movimenti per scongiurare possibili assembramenti.