Reggio Calabria, il ricordo della Rivolta con la tesi di laurea di Francesca Sidari diventa un dibattito per le Comunali: “un Sindaco della Lega mai”. “Ma vinceremo lo stesso”. “O forse no”

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, un incontro per la presentazione della tesi di laurea di Francesca Sidari “Un popolo in rivolta, Reggio Calabria 1970” infiamma il dibattito del Centro/Destra sulle prossime elezioni comunali

Un appuntamento per celebrare il 50° anniversario della Rivolta di Reggio Calabria è diventato, questo pomeriggio, un dibattito pubblico sulle prossime elezioni comunali: presso la terrazza dell’hotel Torrione Francesca Sidari, giovane studente di Scilla iscritta al corso magistrale di Scienze storiche dell’Università della Calabria di Cosenza, ha incontrato il pubblico dopo la tesi di laurea triennale con cui ha raccontato i Moti di Reggio. “Un popolo in rivolta, Reggio Calabria 1970“, il titolo del lavoro della studiosa reggina che ha sviscerato molti particolari estremamente interessanti e approfonditi, focalizzandosi sul ruolo delle donne, della chiesa e dei mass-media nella Rivolta.

L’evento, organizzato da Fratelli d’Italia che con Massimo Ripepi ha dato il benvenuto agli ospiti, rientra nelle iniziative organizzate dal coordinamento per il 50° anniversario della Rivolta di Reggio Calabria, cui aderiscono: Alleanza Calabrese, Associazione Sbarre Per Sempre, Casapound, Centro Studi Tradizione Partecipazione, Fiamma Tricolore, Forza Italia, Forza Nuova, Fratelli D’Italia, Fronte Nazionale, Lega, Nfp, Reggio Futura, Stanza 101, Udc.

All’incontro di stasera, moderato dal direttore di StrettoWeb Peppe Caridi, hanno partecipato l’On. Fortunato Aloi, il prof. Giuseppe Giarmoleo e l’Ing. Mimmo Gangemi: proprio il noto scrittore ha scatenato un dibattito che ha coinvolto tutti i partecipanti sulle imminenti elezioni comunali. “Perdonatemi per la polemica – ha detto Gangemima in una città con una grande tradizione di destra come Reggio, trovo assurdo che il candidato a Sindaco arrivi dalla Lega“. Tra gli applausi di una parte del pubblico, ad alimentare il dibattito interno alla coalizione di Centro/Destra è stato l’on. Aloi che ha ulteriormente rincarato la dose. “Un Sindaco della Lega a Reggio mai“. Pur condividendo le ragioni di fondo dell’avversità politica a un movimento con le radici e le tradizioni anti-meridionalistiche della Lega, altri autorevoli esponenti del Centro/Destra reggino hanno invece mostrato ragioni di pragmatismo. Tra questi Peppe Agliano e Massimo Ripepi di Fratelli d’Italia, ma soprattutto il senatore Meduri che ha ricordato il suo impegno parlamentare in difesa del Sud e di Reggio dalle intenzioni della Lega, ma ha anche evidenziato quanto sia diverso il movimento guidato da Salvini rispetto a quello di Bossi e ha fatto notare come all’interno di una coalizione, in un contesto di alleanze politiche, non bisognerebbe tanto chiedersi chi è ad indicare il candidato, perchè non lo fa mai un solo partito ma lo concerta con gli altri della coalizione, ma bisogna invece interrogarsi sulla bontà di quel candidato, se ha le capacità per guidare la città con esperienza e competenza. Il dibattito ha stimolato la passione pubblica dei militanti del Centro/Destra evidenziando il grande fermento che si respira in città in vista delle elezioni comunali di Settembre, ma anche il malcontento di una parte dell’elettorato rispetto a una situazione difficile, che non entusiasma e che alimenta malumori. “Ma vinceremo comunque“, dicono in molti, “solo grazie a Falcomatà che sta facendo di tutto per farsi odiare dalla gente” specificano in tanti. “E comunque io non ne sarei così sicuro che vinciamo, nonostante il disastro di Falcomatà” mormora sommessamente a fine serata l’on. Aloi, tra i più critici rispetto alla scelta della Lega. Ha i capelli bianchi e di politica ne ha viste tante…

“Un popolo in rivolta, Reggio Calabria 1970”: i moti raccontati attraverso una tesi di laurea, intervista a Francesca Sidari [VIDEO]