Le Ricette di StrettoWeb – Pasta fredda al pesto calabrese

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione della pasta fredda al pesto calabrese

Il primo piatto di oggi è una pasta estiva saporita e leggermente piccante, come da tradizione calabrese, ottima da preparare e lasciare in frigorifero. Si tratta di un piatto nutriente perché il pesto viene realizzato con la ricotta di pecora ma non mancano i pomodori, un peperone, la cipolla rossa di Tropea e l’immancabile peperoncino calabrese. Un pizzico di origano completa il piatto. La pasta che forse si adatta meglio a trattenere questo pesto cremoso sono i fusilli ……  ma procediamo!! 

Difficoltà: facile

Preparazione: 20 minuti circa

Cottura: 30 minuti

Porzioni: 4 persone

Costo: basso

INGREDIENTI

380 g. di fusilli

4 pomodori

1 peperone rosso

250 gr. di ricotta di pecora

1 cipolla di Tropea

1 peperoncino

1 pizzico di origano

Olio extravergine q. b. e sale q. b.

Preparazione

Lavate i pomodori e il peperone e tagliateli grossolanamente. Fate soffriggere la cipolla e quando sarà appassita versate i pomodori ed il peperone. Aggiungete un pizzico di sale ed il peperoncino e cuocete a fuoco medio fin quando i peperoni non saranno ben cotti. Fate intiepidire e dopo frullate tutto. Intanto mettete a bollire l’acqua per la pasta e quando la salsa sarà fredda aggiungete la ricotta, possibilmente passata al setaccio, e amalgamate bene. Scolate la pasta e passatela sotto l’acqua fredda, versatela in padella insieme al pesto e mescolate tutto. Spolverate un pizzico di origano prima di servire.

Conservazione

Questo piatto si conserva in frigorifero per un paio di giorni.

Curiosità e benefici di questo piatto

La ricotta calabrese viene preparata soprattutto con il latte di pecora ma anche con quello di vacca. La “giuncata” è quella ricotta fresca dalla forma cilindrica dei piccoli cestini di giunco in cui viene inserita per far colare il siero. In confronto alla carne ed al formaggio possiede un contenuto maggiore di proteine nobili ed inferiore di grassi ed è infatti poco calorica. Il peperoncino è un altro ingrediente molto presente nelle ricette calabresi e la sua piccantezza è misurata attraverso una unità di misura detta SHU: il più alto livello di piccantezza è di 16000000 di SHU ed i peperoncini calabresi oscillano fra i 20000 ed i 50000 SHU (neanche tanto …!). Possiede proprietà antiossidanti ed è utile contro il colesterolo, è ricco di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro e aiuta a limitare l’uso del sale. Fin dall’antichità è simbolo di fortuna e abbondanza per la sua forma a cornetto ed in Calabria viene usato nella preparazione della nduja o della neonata di alici.

Il consiglio della zia

Questo pesto è indicato per condire le verdure, le patate o le bruschette ed è possibile congelarlo in singole monoporzioni da avere sempre a portata di mano!