Le Ricette di StrettoWeb – Fileja con nduja ceci e soppressata Calabrese

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione dei Fileja con nduja ceci e soppressata Calabrese

La fileja, o gli scialatielli, sono dei maccheroni che venivano fatti in casa dalle nostre nonne e poi conditi con il ragù di capra, con i ceci, ma anche con un sugo di alici, pomodoro, mollica e capperi. Altro ingrediente tipicamente calabrese di questa ricetta è la nduja, un salame cremoso e molto piccante che forse deriva da una specialità francese, “Andouille”, giunta in Italia nel 1800. Anche la soppressata DOP di Calabria fa parte del menu odierno, è un diffuso insaccato calabrese, molto saporito e piccante, spesso accompagnato dal pane casereccio e da un buon bicchiere di vino rosso. La cipolla di Tropea, o oro rosso di Calabria, la cui dolcezza è dovuta ai terreni di questa zona ed al suo microclima particolare, si abbina in questo piatto alle altre specialità che raccontano la nostra regione.

Difficoltà: facile

Preparazione: 40

Cottura: 30 minuti (da considerare a parte la cottura dei ceci)

Porzioni: 4 persone

Costo: basso

INGREDIENTI

400 g. di fileja

400 g. di salsa di pomodoro

100 g. di soppressata o salsiccia piccante

2 cucchiai di nduja

250 g. di ceci secchi

1 cipolla di Tropea

50 g. di pecorino grattugiato

1 spicchio d’aglio

1 rametto di rosmarino

Olio extravergine di oliva e sale q. b.

Preparazione

Lessate i ceci, dopo averli lasciati a bagno una notte, insieme ad un rametto di rosmarino e ad uno spicchio d’aglio e conservate l’acqua di cottura. Se volete preparare la fileja in casa seguite la ricetta tradizionale ma è possibile acquistarla. Mettete a rosolare in padella, a fuoco basso, la cipolla con l’olio e la soppressata tagliata a pezzettini, versate il pomodoro e cuocete per 15 minuti, adesso aggiungete la nduja e mescolate per farla sciogliere, cuocete per 15 minuti ancora. Schiacciate una parte di ceci per ottenere una crema e unitela al sugo insieme alla parte restante di ceci e tenete in caldo. Cuocete la pasta e versatela nel sugo aggiungendo acqua di cottura dei ceci se dovesse rimanere asciutta. Spolverate il pecorino grattugiato e buon appetito!

Conservazione

Questo primo piatto sarà così appetitoso che non resterà proprio nulla!!! La nduja, invece, va conservata in frigorifero.

Curiosità e benefici dei salumi calabresi

I primi prodotti tipici che vengono in mente quando si parla di Calabria sono sicuramente gli insaccati piccanti. La cucina calabrese in passato era costituita da piatti poveri di verdure e ortaggi e l’uso della carne era molto limitato, tranne che per quella di maiale, allevato in famiglia con gli avanzi del cibo. Ciò che rende però inconfondibile il sapore dei salumi calabresi è il peperoncino che favorisce anche la conservazione dei prodotti grazie alla vitamina C ed alle sue sostanze antiossidanti. I salumi calabresi a marchio DOP sono prodotti che osservano precise regole di provenienza, allevamento e lavorazione della carne.

Il consiglio della zia

Gli ingredienti di questa ricetta sono calorici e nutrienti e la presenza di carboidrati e di proteine lo rendono assolutamente un piatto unico. Si tratta di una pietanza facile da preparare e non richiede tanto tempo ma per raggiungere un ottimo risultato è preferibile mettere a bagno i ceci la sera prima. Il colesterolo è un valido motivo per non realizzare “spesso” questo primo piatto ma è una ricetta tradizionale da far assaggiare assolutamente!