Stretto di Messina, De Luca attacca Musumeci e la Rai: “depistaggio di Stato, se continua così sabato blocchiamo tutto”

Il sindaco sta valutando di organizzare una nuova eclatante protesta. Se dal Ministero dei Trasporti non arriveranno notizie in merito alla piattaforma online per regolamentare il traffico sullo Stretto di Messina, De Luca bloccherà il porto

Stavolta è toccato a Musumeci. Anche stasera il sindaco di Messina nella sua diretta Facebook è stato un fiume in piena.

Nel mirino del primo cittadino è finito il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che nelle scorse ore ha inviato una nota per ribadire che le corse sullo Stretto di Messina non vanno incrementate.

A scatenare l’ira del sindaco non è solo “la nota di quattro righe” inviata ieri sera dal Governatore siciliano, ma anche il servizio andato in onda oggi sul tg di Rai Uno. Secondo De Luca il servizio è frutto della “macchina della disinformazione ad opera della tv di Stato”.

Oggi non so quanti di voi hanno seguito il tg di Rai Uno. Rai Uno dice che siamo un pugno di imbroglioni, che il 95% del traffico è stato eliminato e che tutto è sotto controllo. Le nostre lamentele sono farlocche, noi stiamo sostenendo una situazione che è stata asseverata dalla Rai“.- ha detto De Luca. A far innervosire il sindaco è stato anche il fatto di non essere stato interpellato dai giornalisti Rai per dare spiegazioni: “Sappiamo che la Rai è una tv di stato e deve adeguarsi al regime. Nel servizio, il traghetto era vuoto. Siamo al depistaggio di Stato?  Qualcuno mi ha detto di stare attento. Mi hanno detto che qualcuno vuole che faccio un passo falso. So che sono monitorato e che aspettano la sommossa di sabato”.

E proprio in merito a sabato prossimo, il sindaco sta valutando di organizzare una nuova eclatante protesta. Se dal Ministero dei Trasporti non arriveranno notizie sulla piattaforma online per regolamentare il traffico sullo Stretto di Messina, De Luca si è detto pronto alla sommossa.

L’ultima parte della diretta facebook di De Luca è stata interamente dedicata a Musumeci. Il sindaco ha sparato a zero, accusando Musumeci di ignorare le difficoltà dei circa 3000 pendolari dello Stretto che in piena emergenza coronavirus continuano a prestare servizio in Sicilia e in Calabria.

Caro Musumeci so che non le sto simpatico e anche lei a volte non mi sta simpatico. Ma il mio ruolo è riconosciuto dalla Costituzione, come il suo. Sono il sindaco di Messina e lei deve rispettare la città. È stato lei che il 22 notte ha buttato benzina sul fuoco postando foto dello Stretto stracolmo… poi è scomparso. Io l’ho difesa e se la sono presa con me. A me hanno dato dell’imbroglione, io il 23 sera  l’ho invitata al porto di Messina per essere al mio fianco, perchè questa è la battaglia della Sicilia. Lei sta continuando a sbagliare e a scomparire nella vicenda dello Stretto. Lei pensa che l’idea della piattaforma deve essere bocciata perché è stata proposta da me?”.