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Tour de France, il siciliano Damiano Caruso ancora protagonista: adesso è 11° in classifica generale, la crono di La Planche des Belles Filles può regalargli la Top-Ten

Tour de France, Damiano Caruso sale all’11° posto in classifica generale: la Bahrain-McLaren continua ad infiammare la Grand Boucle

Damiano Caruso grande protagonista al Tour de France: anche oggi il ciclista siciliano ha corso, come ieri, da gregario per Mikel Landa con una grande azione da lontano funzionale a un attacco del capitano che anche oggi, come ieri, ha provato a far saltare il banco. In fuga per oltre 150km, Caruso è arrivato 9° al traguardo della tappa di La Roche-sur-Foron, in un ristrettissimo gruppo di 10 corridori con tutti i migliori della classifica generale.

Dopo una tappa durissima e dal sapore epico grazie a un tratto mozzafiato sullo sterrato, la classifica generale è capovolta nelle prime posizioni a causa del distacco patito da alcuni big come Uran, Yates, Valverde e Martin. La tappa è stata vinta dalla coppia della Ineos KwiatkowskiCarapaz che hanno tagliato abbracciati il traguardo dopo una lunghissima fuga.

Caruso ha superato proprio il francese Martin e adesso è salito all’11° posto in classifica generale, con appena 19 secondi di ritardo da Alejandro Valverde, Campione del Mondo 2018, 4 volte vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi e 9 volte sul podio delle grandi corse a tappe tra Tour, Giro e Vuelta. Un distacco che il siciliano ha tutte le carte in regola per colmare nella cronometro di Sabato 19 a La Planche des Belles Filles, dove parte nettamente favorito rispetto al veterano spagnolo.

La sfida, seppur non per le primissime posizioni di classifica, è particolarmente suggestiva: Valverde è già arrivato sette volte nella top-ten del Tour de France e vuole allungare la sua striscia di piazzamenti tra i primi dieci, Caruso invece può migliorare il suo record personale al Tour che risale al 2017 quando arrivò a Parigi proprio 11° da capitano della BMC. Stavolta, invece, ha corso da gregario di Mikel Landa, che oggi è 5° in classifica generale. Ecco perchè per il siciliano si tratta di una vera e propria impresa: piazzarsi così in alto nella graduatoria complessiva dopo tre settimane di fatiche da gregario per un compagno che è ancora più avanti, ha pochi precedenti nella storia del ciclismo.