Reggio Calabria: 23 milioni per il sistema ferroviario metropolitano, nuove stazioni e più tecnologia [FOTO e INTERVISTA]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria: firmata la convenzione per la realizzazione di tre stazioni ferroviarie (S. Leo, Bocale II e S. Elia) e il completamento dell’upgrade tecnologico della tratta RFI tra Reggio e Rosarno

Si è svolta questa mattina presso la sala conferenze del Terminal Bus Atam di Reggio Calabria, la conferenza stampa per la firma della convenzione per la realizzazione di tre stazioni ferroviarie (S. Leo, Bocale II e S. Elia) ed il completamento dell’upgrade tecnologico della tratta RFI tra Reggio e Rosarno grazie ad un finanziamento di 23 milioni di euro (decreto n. 587 del 22.12.2017). Si sbocca quindi l’iter per il rilancio del sistema ferroviario metropolitano. All’incontro erano presenti: Francesco Perrelli, Amministratore unico Atam; Sergio Stassi, Direttore Territoriale Produzione RFI Calabria; Giuseppe Marino, Assessore Trasporti del Comune di Reggio Calabria; Giuseppe Falcomatà, Sindaco Città metropolitana di Reggio Calabria; Domenico Battaglia, Presidente Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’Area dello Stretto; Roberto Musmanno, Assessore ai Trasporti Regione Calabria; Nicola Irto, Presidente del Consiglio regionale della Calabria; Salvatore Margiotta, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il sottosegretario Margiotta ha affermato: “in questa città sul piano della mobilità sostenibile si è fatto tanto, ricordo il bike sharing o il car sharing e adesso finalmente Reggio Calabria potrà contare in una metropolitana ‘dolce'”. Il rappresentante di governo parla dello sblocco dei fondi: “quando una parte dell’Italia è in difficoltà le devi dare qualcosa in più e non la stessa cosa del resto del Paese. A noi interessa realizzare e produrre, non il programmare. Questi 23 milioni devono essere spesi velocemente, ma Rfi, da questo punto di vista, è garanzia assoluta. Nello scorso anno, infatti, ha appaltato cinque miliardi di euro in tutta Italia dando un respiro vitale al complesso sistema dei lavori pubblici. Questo è un risultato corale: un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale ed a Rfi. Ricordo, inoltre, che di recente abbiamo stanziato soldi per l’acquisto di autobus e motrici per il trasporto pubblico locale ed è in programma anche un progetto per la linea jonica”, aggiunge. Il sottosegretario non si è tirato indietro allargando il discorso anche l’aeroporto “Tito Minniti”: “giustissimo inserirlo all’interno del sistema mobilità dello Stretto. E se qualcuno pensa che aver fatto un’unica società di gestione del sistema regionale voglia dire avere un solo aeroporto in Calabria, si sbaglia di grosso. Sarebbe paradossale credere che una città come Reggio, con 200 mila abitati, così vicina alla Sicilia, interessata da flussi turistici, industriali e imprenditoriali, possa stare senza aeroporto”.

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convenzione Atam

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Firmata la convenzione fra Governo, Comune ed Rfi che porterà alla realizzazione, attraverso il finanziamento di 23 milioni di euro, di tre nuove Stazioni ferroviarie lungo la tratta jonica. “Questi fondi – ha sottolineato il sindaco Falcomatà concentrandosi su un dato strettamente politico – erano stati inseriti e previsti nei Governi del centrosinistra, quando al Ministero dei Trasporti sedeva Graziano Delrio. Si rischiava, però, di perderli per un cavillo burocratico che la caparbietà dell’assessore Giuseppe Marino, facilitato dalla grande disponibilità di questo Governo, è riuscito a superare. Prima, infatti, rinvii su rinvii rischiavano di far saltare un progetto di sviluppo fondamentale per l’intero territorio. Adesso, invece, si è arrivati ad un punto che ci consente di realizzare tre nuove stazioni, un servizio prezioso per i cittadini, un’opportunità di scelta per chi, muovendosi da e peri il capoluogo, può avvalersi, insieme agli altri strumenti di mobilità, anche dell’utilizzo della ferrovia”.

“Tuttavia – ha aggiunto – il lavoro non finisce qui: col sottosegretario Margiotta, ci concentreremo su altre arterie che possano collegare le zone interne e collinari alla città, sullo sblocco della bretella che conduce a Cardeto e nelle aree limitrofe al paese. C’è un grande progetto che è quello del Sistema di mobilità metropolitano (MMS), dove convergono sistemi che alternano il gommato al ferroviario; la linea zero di questo programma dovrebbe essere lo Stadio. Anche su questo aspetto proveremo a far convergere, insieme a Rfi, i nostri obiettivi”.
E la sede scelta per siglare l’intesa, come si evince dalle parole dello stesso sindaco Falcomatà, non è un caso: «Atam, forse più di tutto in questa città – sicuramente per ciò che riguarda questi cinque anni intensi di riorganizzazione dei servizi pubblici essenziali e del trasporto pubblico locale – è senza dubbio la fotografia di come le cose, anche partendo da una condizione oggettivamente difficile, potremmo dire quasi impossibile, si possono tradurre in risultati positivi soltanto grazie alla sinergia degli attori coinvolti, alla voglia di remare tutti dalla stessa parte, alla consapevolezza che di fronte si ha una battaglia comune al servizio della città». Atam, infatti, era una società praticamente fallita, ma che è stata risanata, rilanciata e riportata a condizioni tali da renderla fra le migliori aziende di trasporto del Mezzogiorno. «Non mi stancherò mai di dire – ha ricordato il sindaco – che non saremmo mai riusciti ad ottenere questo grande risultato se non ci fosse stato il grande senso di responsabilità mostrato dei lavoratori Atam, il loro senso di appartenenza all’azienda e, soprattutto, alla città nella quale sono nati, vivono e per la quale loro lavorano”.

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Verduci con Falcomatà e Margiotta“Non posso che essere contento per la convenzione sottoscritta a Reggio Calabria dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Città Metropolitana e da Rfi per la realizzazione delle stazioni ferroviarie di San Leo, Bocale II e Sant’Elia di Lazzaro”. È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci a margine dell’incontro avuto con Salvatore Margiotta, sottosegretario di Stato al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, con il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e con Sergio Stassi, direttore territoriale produzione Rfi Calabria. “Da quando sono stati realizzati i lavori per il raddoppio ferroviario – aggiunge il primo cittadino mottese – da sindaco e da vicepresidente della Provincia ho sempre creduto che la realizzazione delle stazioni di Bocale II e Sant’Elia potesse rappresentare un concreto volano di sviluppo per l’intero nostro litorale, un mezzo per scongiurare lo spopolamento anche della frazione marina e una valida alternativa alla pericolosissima SS.106”. L’aver chiesto ed ottenuto – ricorda quindi Verduci – che in occasione dei lavori del raddoppio ferroviario fossero redatti gli elaborati progettuali e realizzate le opere primarie e propedeutiche alle stazioni si è rivelata una scelta vincente che, nonostante l’evidente ritardo, permette di ben sperare per il prossimo futuro.

La stazione di Sant’Elia, che per intenderci sarà realizzata alle spalle dell’Hotel Gardenia e in prossimità del bar Capriccio, una volta a regime consentirà di moltiplicare i risultati positivi del riqualificato lungomare Cicerone, degli interventi di protezione e ripascimento che interesseranno il nostro litorale, del Piano comunale di Spiaggia già adottato e che presto sarà portato all’approvazione definitiva dopo la Conferenza dei Servizi in programma nei prossimi mesi”. “Inoltre – continua il sindaco – ho già annunciato al Sottosegretario Margiotta e al Direttore Stassi l’intenzione di sottoporre alla loro attenzione un più ampio progetto che coinvolga il Ministero e Rfi nella riqualificazione dell’intera area. Un progetto che tenga conto di una più sicura viabilità a Sant’Elia e di una possibile fermata stagionale nella vicina frazione di Riace, rinomata località turistica del nostro territorio”. “Già nei prossimi giorni – conclude quindi Giovanni Verduci – consapevole che la firma della convenzione rappresenti solo la prima, anche se importantissima, tappa di un procedimento che potrebbe incontrare nuovi ostacoli e avere ulteriori differimenti, chiederò un nuovo incontro per l’approvazione di un dettagliato cronoprogramma”.

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nuove stazioni reggio

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