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Battaglia legale per l’eredità di Maradona, ma il giornalista spiazza tutti: “è morto povero, gli hanno rubato tutto!”

Foto Getty / Marcos Brindicci

Maradona è morto povero, familiari e amicizie gli hanno sottratto ogni centesimo: il giornalista Luis Ventura lancia la bomba dall’Argentina

Come spesso accade quando scompare un personaggio famoso, passati i primi momenti di tristezza, c’è chi pensa già a mettere le mani sull’eredità. Con Diego Armando Maradona, probabilmente, accadrà la stessa cosa: si prospetta una battaglia legale viste le tante personalità in ballo, dall’ex moglie Claudia alle ex fidanzate Veronica Ojeda e Rocio oliva, passando per tutti i figli avuti da Diego nella sua vita. Il patrimonio del ‘Pibe de Oro’ è complicato da quantificare: ci sarebbero dei beni immobili (tra cui un edificio intero e due appartamenti a Buenos Aires oltre alla villa di Tigre in cui stava svolgendo la riabilitazione post operatoria), sei auto di lusso (tra Bmw, Audi e Rolls Royce) e alcuni importanti investimenti all’estero, da Cuba all’Italia.

Per quanto riguarda il suo patrimonio monetario però, il giornalista Luis Ventura, ai microfoni di ‘Fantino a la tarde’, dà una brutta notizia ai familiari: “Maradona non aveva quasi più nulla sul conto in banca, se n’è andato in povertà”. Il giornalista punta il dito contro la stessa famiglia, gli affetti ristretti e quelle amicizie ‘di convenienza’ che gli hanno sottratto ogni centesimo del capitale accumulato da Maradona fra i guadagni da giocatore e i milioni guadagnati allenando fra Dubai, Dorados di Sinaloa e Gimnasia. Una parte dei suoi guadagni, sottolinea Ventura, sarebbe stato “parzialmente sperperato a causa delle sue mani bucate e, in gran parte, sottratto da chi lo circondava con il fine di aggirarlo e svuotargli le tasche”. C’è chi ha anche sfruttato la sua generosità: “gli hanno rubato quasi tutto, il resto lo ha elargito perché non era in grado di dire di no a nessuno. Bastava chiedere e lui dava”, conclude Ventura.