Reggina, per Plizzari manca solo l’ufficialità: l’amico Donnarumma e quella “scommessa” di Berlusconi [FOTO]

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Calciomercato Reggina, il prossimo colpo in arrivo è quello di Alessandro Plizzari: la carriera, le caratteristiche, i retroscena e gli aneddoti sul portiere classe 2000

E’ in arrivo il terzo colpo di calciomercato della Reggina. Dopo gli acquisti di Menez e Lafferty, che hanno rinforzato il reparto offensivo, adesso è la porta ad incrementare il proprio valore tecnico. In riva allo Stretto si attende soltanto l’ufficialità del trasferimento di Alessandro Plizzari: il ds Massimo Taibi ha infatti raggiunto l’intesa con il Milan (qui per leggere i dettagli della trattativa), ad inizio della settimana prossima dovrebbe arrivare la stretta di mano definitiva. L’estremo difensore classe 2000 ha mostrato di gradire molto la piazza calabrese, un’ottima occasione per dimostrare le proprie qualità dopo una stagione in Serie B molto sfortunata per il Livorno. Reggio Calabria infatti può essere il trampolino di lancio per una carriera da futuro protagonista in rossonero, una casacca che il cremasco indossa dall’età di sei anni.

L’AMICO DONNARUMMA E L’IDOLO BUFFON – La vita di Plizzari è indissolubilmente legata al Milan, il suo sogno è infatti diventare il titolare di quella che è la sua squadra del cuore. Non sarà facile superare il predestinato Gigio Donnarumma, con il quale vige comunque un grande rapporto di amicizia. Sono cresciuti praticamente insieme (li divide soltanto un anno di differenza) e a Milanello hanno ricevuto sin da bambini e messo nel proprio bagaglio professionale l’etica lavorativa e la dedizione al sacrificio. “Anche se arrivai al Milan a sei anni non posso che apprezzare Gigi Buffon. L’ho sempre ammirato per la sua bravura, ma soprattutto la persona”, ha rivelato in passato con onestà il giovane estremo difensore. Un anno e mezzo fa, al termine della vittoria in Supercoppa Italiana contro la Juventus nel dicembre 2016, riuscì a scambiare con il suo idolo anche la maglia. “Te la lascio, ma in cambio voglio la tua”, gli rispose Buffon.

LA SCOMMESSA TRA BERLUSCONI E BIANCHESSI – Nella stagione 2016-2017 viene aggregato alla prima squadra del Milan come terzo portiere e, pur non giocando, vince il suo primo trofeo in carriera. Silvio Berlusconi poneva in lui molte speranze e tanta fiducia: durante il suo ultimo periodo da presidente del club, a proposito di giovani portieri, dichiarò che gli dissero, coloro che all’epoca si occuparono del vivaio del Milan, tra cui Mauro Bianchessi (esperto responsabile del settore giovanile, oggi alla Lazio) che non c’era solo Gigio Donnarumma come portiere promettente, ma anche Plizzari, “mi dicono essere ancora più bravo”. Il 4 luglio 2017 comunque viene ceduto in prestito alla Ternana in Serie B. Il 6 agosto successivo fa il suo esordio assoluto tra i professionisti nella partita di Coppa Italia persa contro il Trapani per 1-0, e venti giorni dopo debutta nel campionato cadetto contro l’Empoli. In ottobre subisce la frattura del piede sinistro e deve rimanere fermo ai box per tre settimane. Purtroppo la Ternana arriva ultima in classifica retrocedendo così in Serie C. Nel 2018-2019 fa rientro al Milan come quarto portiere dietro Gianluigi Donnarumma, Reina e Antonio Donnarumma. Il 30 aprile 2019 Plizzari prolunga il suo contratto con il Milan, firmando fino al 2023 uno stipendio da 200mila euro netti annui.

NAZIONALE ITALIANA – Plizzari ha poi sempre ottenuto buoni risultati con le Nazionali giovanili. Con l’Under 17 partecipa all’Europeo di categoria del 2016. L’anno dopo è già tra i convocati dell’Under 20 per il Mondiale di categoria in Corea del Sud giocando però solo nella finale per il 3° posto contro l’Uruguay, in cui tuttavia si è rivelato il protagonista assoluto, riuscendo a parare due dei rigori conclusivi e permettendo così agli azzurrini di vincere. Il 19 maggio 2018 viene convocato nell’Under 21 per due amichevoli con Portogallo e Francia nelle quali però non gioca. Con l’Under 19 nel luglio 2018 arriva secondo nell’Europeo di categoria perdendo la finale col Portogallo.

TRA SOGNI E SPERANZE – Insomma, Plizzari ha messo già nel proprio bagaglio diverse buone esperienze, ma a Reggio Calabria tenterà la definitiva consacrazione. Le due stagioni disputate in cadetteria non hanno prodotto gli effetti sperati e quindi per il portierino “millennial” gli amaranto sono considerati come un treno da non poter perdere assolutamente. La piazza reggina è quella giusta per un professionista in cerca di stimoli, sia per una tifoseria calda e capace di far sentire importante chi dimostra di onorare la maglia, sia per gli obiettivi gloriosi che la società del presidente Luca Gallo si è posta per il futuro prossimo.