Ance Reggio Calabria: eletti i nuovi organi direttivi e collegiali, ecco il nuovo presidente regionale

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L’imprenditore Giovan Battista Perciaccante è stato eletto alla presidenza regionale di Ance, eletti i nuovi organi direttivi di Reggio Calabria

L’Assemblea dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Reggio Calabria, nella seduta del 12 dicembre 2019, ha eletto nel proprio seno, ai sensi del proprio Regolamento e dello Statuto di Unindustria Calabria, i nuovi Organi Direttivi dell’Associazione per il quadriennio 2019-2023.

A conclusione delle operazioni di votazione e di scrutinio, presiedute dall’avv. Demetrio Pellegrino, presidente del Gruppo Giovani di Ance Reggio Calabria, sono stati proclamati il nuovo Consiglio Generale, il Collegio dei Garanti contabili ed i Probiviri dell’Associazione Costruttori di Reggio Calabria.

I nuovi Organi Direttivi Collegiali di Ance Reggio Calabria risultano così rappresentati:

Consiglio Generale:

  • Francesco Carnovale
  • Herbert Catalano
  • Giuseppe Febert
  • Michele Laganà
  • Francesco Minicucci
  • Giuseppe Pavone
  • Francesco Romeo
  • Nicola Pellegrino
  • Antonino Serranò
  • Santo Surace
  • Domenico Tripodi

Collegio dei Garanti Contabili:

  • Vittorio Artuso, Presidente del Collegio
  • Stefano Poeta, componente effettivo
  • Melania Stillittano, componente effettivo
  • Andrea Campiglia, componente supplente

Probiviri:

  • Armando Pellicanò, componente effettivo
  • Antonio Ramirez, componente effettivo
  • Annunziato Scopelliti, componente effettivo.

La governance dell’Ance di Reggio Calabria verrà completata con l’elezione del nuovo presidente della stessa associazione, dei due vice presidenti e del tesoriere, le cui procedure elettive verranno avviate dai nuovi suddetti organi collegiali. Ai componenti eletti il Presidente di Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari, ha espresso a nome di tutta l’Assemblea i complimenti per l’elezione e l’augurio di buon lavoro.

Oggi più che mai – ha dichiarato Siclari – l’Ance è chiamata a promuovere la strategia di rilancio di un settore quale quello edile che si trova in una situazione di crisi profonda da oltre un decennio proceduta in parallelo al progressivo rallentamento ed al sostanziale blocco delle opere pubbliche sul territorio. Contestualmente occorre ampliare il ruolo sociale dell’Associazione assumendo responsabilità di intervento in ambiti più inclusivi ed al fianco delle istituzioni preposte alla legalità per contribuire alla generale rinascita civile del nostro territorio. Proprio in tale prospettiva nel corso dell’ultima Assemblea sono state unanimemente definite le nuove e stringenti linee guida dell’Associazione rappresentando il testimone che dovrà essere portato avanti dalla nuova governance associativa. In questo percorso sono certo che i nuovi componenti eletti del Consiglio Generale, dei Probiviri e dei Garanti Contabili, insieme con il prossimo comitato di presidenza che vedrà la luce nei primi mesi dell’anno nuovo, daranno un importante contributo al lavoro dell’Associazione per le attività e le iniziative che intraprenderà per il rilancio e l’innovazione del comparto edile reggino”.
Giovan Battista Perciaccante eletto alla presidenza di Ance Calabria per i prossimi 4 anni

L’imprenditore Giovan Battista Perciaccante è stato eletto alla presidenza regionale di Ance

L’imprenditore Giovan Battista Perciaccante è stato eletto alla presidenza regionale di Ance Calabria, l’Associazione dei Costruttori Edili aderenti a Confindustria. Titolare dell’azienda Perciaccante Alfredo S.a.s di Cassano allo Jonio, il presidente Perciaccante è anche presidente di Ance Cosenza, vice presidente di Confindustria Cosenza, componente del Consiglio di Presidenza di Unindustria Calabria, già presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole di Ance. Si occupa con l’azienda di opere di edilizia civile ed industriale, restauro di edifici monumentali, acquedotti, fognature, gasdotti, opere di bonifica idraulica e forestale, di sondaggio e consolidamento. Ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

L’elezione alla guida, per i prossimi 4 anni, degli imprenditori edili calabresi è avvenuta nella sede di Ance Calabria a Catanzaro, nel corso dell’assemblea dei delegati a cui hanno partecipato, tra gli altri, i presidenti delle sedi di Ance di Catanzaro Luigi Alfieri, di Vibo Valentia Gaetano Macrí, di Crotone Giovanni Mazzei e di Reggio Calabria Francesco Siclari, il direttore di Ance Calabria Luigi Leone e di Cosenza Rosario Branda, di Catanzaro Dario Lamanna, Vibo Valentia Anselmo Pungitore e di Reggio Calabria Antonino Tropea. Ai lavori assembleari sono intervenuti il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca, che ha sottolineato “l’urgenza di dare vita ad una nuova stagione di investimenti in infrastrutture utili al territorio ed indispensabili per rilanciare l’economia” ed il presidente di Confindustria Catanzaro Aldo Ferrara che ha rimarcato la validità del lavoro fatto in sinergia per la valorizzazione dell’importante filiera.

Nel corso del suo intervento, il presidente di Ance Calabria Perciaccante, ha ringraziato i colleghi per la fiducia accordatagli e ha effettuato una disamina sull’andamento del settore. “Le costruzioni in Calabria offrono un contributo molto rilevante al sistema economico regionale, superiore a quanto si rileva a livello medio nazionale. In termini di investimenti – ha sottolineato Perciaccante – rappresentano il 12,6% del PIL (rispetto ad un dato per l’Italia dell’8,1%) ed in termini di occupazione il 50,7% degli addetti nell’industria e il 7,7% dei lavoratori operanti nell’insieme dei settori di attività economica (la media nazionale si colloca, rispettivamente, al 23,2% e 6,1%). Nell’ultimo decennio, tuttavia, il settore ha vissuto una crisi importante come testimoniano, ad esempio, i dati dei permessi di costruire riferiti all’edilizia residenziale, ridotti dal 2006 al 2017 dell’82,1%”. Relativamente al comparto pubblico il numero uno di Ance Calabria, analizzando i dati forniti dal Centro Studi dell’Ance, ha riferito di “primi segnali di ripresa nella domanda, espressa dai bandi di gara per lavori. Nella regione, dopo il punto di minimo raggiunto nel 2017 (385mln di euro banditi in un anno), il 2018 fa segnare una crescita del 68,3% sui bassi livelli dell’anno precedente, con 647mln euro posti in gara. Anche nei primi tre mesi del 2019 si conferma la tendenza positiva, con importi banditi raddoppiati, che passano dai 101mln euro del primo trimestre 2018 ai 201 di un anno dopo. Su tale inversione di tendenza incide certamente l’avvio della nuova programmazione dei fondi strutturali europei e FSC, i quali rappresentano inevitabilmente una leva importante per il mercato dei lavori pubblici a livello locale”.  Il presidente Perciaccante, insieme ai colleghi Alfieri, Macrì, Mazzei e Siclari hanno sottolineato come “nonostante i dati stiano registrando una tendenza positiva, sui territori e dall’osservatorio privilegiato delle nostre imprese associate continuiamo a registrare la persistenza di gravi difficoltà su tanti fronti: investimenti, credito, dissesto idrogeologico, l’interfaccia con una burocrazia deresponsabilizzata che interrompe i procedimenti, i lavori, non paga le imprese. Faremo la nostra parte, con volontà propositiva ma ferma nel rivendicare l’attenzione che la filiera dell’edilizia merita”.