Anche nel reggino al via i test sierologici: oggi a Sant’Eufemia i primi prelievi, INTERVISTA al dottor Domenico Fedele della Croce Rossa

“Le persone selezionate in base a criteri ben precisi vengono contattate da un numero con prefisso di Roma” della Croce Rossa Italiana

In questi giorni in tutta Italia la Croce Rossa Italiana ha dato il via ai test sierologici su un campione di persone distribuite in duemila comuni italiani. Lo scopo è quello di mappare la diffusione del Coronavirus nel Paese. I test sono stati avviati il 26 maggio con i primi prelievi ai quali i cittadini, selezionati nel campione Istat, hanno aderito a seguito delle chiamate fatte dalla Croce Rossa Italiana (Cri).

L’adesione al test è volontaria e a titolo gratuito. I volontari della Croce Rossa che contattano i cittadini li sottopongono ad un veloce questionario solo nel momento in cui danno accettano di sottoporsi al prelievo. Il questionario telefonico è incentrato prevalentemente sulla salute e altri importanti parametri utili a valutare la diffusione a livello territoriale e temporale del Covid-19. Dopo qualche giorno dal prelievo la Regione di riferimento comunica l’esito del test, sia in caso di positività che di negatività.

Questa mattina a Sant’Eufemia d’Aspromonte, nelle sede del 118 in via Sergente Crea, sono stati effettuati i primi 13 test sierologici da parte del comitato locale Croce Rossa di Delianuova, presieduto dal dottor Domenico Fedele, che ai microfoni di StrettoWebha spiegato come si svolge questa importante attività utile ad avere un’idea più chiara e precisa della diffusione del virus.

Le persone selezionate in base a criteri ben precisi vengono contattate da un numero con prefisso di Roma – ci spiega il dottor Fedele –. Su Sant’Eufemia ne sono stati scelti circa 60 da suddividere in più giornate e abbiamo iniziato oggi. In tutta Italia sono 150 mila i cittadini contattati nelle diverse regioni. I test che svolgeremo a Sant’Eufemia saranno analizzati dall’Asp di Reggio Calabria, in via Willermin, e i risultati verranno comunicati dalla Regione ai cittadini che si sono sottoposti al test, sia in caso di positività che di negatività. Tutto ciò serve a darci un’indicazione di massima sui soggetti asintomatici. La Croce Rossa è stata sempre presente in tutte le calamità e soprattutto in questa pandemia da Covid-19, fornendo mezzi e volontari. Uno dei nostri volontari è morto proprio di Coronavirus, per aver deciso di aiutare gli altri. Abbiamo contribuito anche nel dare generi alimentari alle famiglie bisognose, portando anche farmaci e tutto il necessario persone indigenti”.

Nel mio comitato territoriale ci sono circa un centinaio di volontari che durante il lock-down si sono adoperati per la cittadinanza, consegnando farmaci a domicilio, alimenti, ma anche altro come ad esempio un computer che dall’istituto artistico di Reggio doveva arrivare ad una studentessa di Sant’Eufemia e noi, durante il periodo di chiusura in cui erano vietati gli spostamenti, abbiamo provveduto a farglielo avere con i nostri mezzi e i nostri volontari –  spiega Fedele -. Il 2 giugno inaugureremo una bandiera italiana tutta fatta di luci sulla facciata del comune di Delianuova e sarà un modo in più per stare in mezzo ai cittadini e far capire loro che noi ci siamo“.