Raccolta dei rifiuti, dopo Bologna anche Sarzana abbandona il “porta a porta”: “basta con lo schifo dei sacchetti in ogni portone”

isola ecologica

Nuova rivoluzione in campo di rifiuti per la Liguria: anche Sarzana abbandona il “porta a porta”

“Basta con lo schifo dei sacchetti in ogni portone”: anche dove funziona, il porta a porta comporta il disagio del degrado dei mastelli pieni di rifiuti in ogni portone. Che biglietto da visita può essere per qualsiasi città del mondo? Infatti nell’evoluto Nord Italia si moltiplicano i comuni che stanno abbandonando questo metodo, già in precedenza adottato soltanto nei piccoli centri o in alcuni quartieri residenziali delle grandi città. Dopo Bologna nel 2019, adesso anche Sarzana ha deciso di abbandonare il porta a porta introducendo una grande novità: ogni quartiere avrà la sua isola ecologica. Come già anticipato dall’assessore al ciclo dei rifiuti al Secolo XIX, ieri il sindaco ha ufficializzato questa novità togliendo quindi i rifiuti dalle abitazioni del centro storico ed introducendo questo nuovo metodo molto più ordinato e pulito. Le isole saranno controllate dalle telecamere e ogni utente potrà conferire i rifiuti sempre senza orari o giorni importi, e avrà una tessera magnetica personalizzata.

Il Sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli

Ogni quartiere verrà dotato di una sua isola zonale“, annuncia il sindaco Cristina Ponzanelli come si legge sul Secolo XIX, una “rivoluzione green” che secondo i primo cittadino contribuirà “alla riqualificazione e al decoro di una città che stiamo cercando di rilanciare, con uno dei centri storici più belli d’Italia. Anche attraverso vivibilità e qualità dei servizi“.

L’obiettivo è quello di migliorare il servizio senza aumenti in tariffa per i cittadini, fermo restando le nuove disposizioni in materia di Tari – spiega ancora il sindaco – il provvedimento riguarda uno dei punti salienti che ci eravamo posti in campagna elettorale, le isole zonali andranno ad eliminare totalmente il porta-a-porta“.

A Reggio Calabria, invece, si continua a perseverare nonostante il disastro che ogni giorno è sotto gli occhi di tutti.