Le Ricette di StrettoWeb – Polpette di baccalà

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione delle polpette di baccalà

Questo secondo piatto o antipasto sfizioso raccoglie il consenso di tutti e anche dei bambini. La storia del baccalà, il merluzzo conservato sotto sale, è successiva a quella dello stoccafisso: i norvegesi conservavano lo stoccafisso perché l’essiccazione era il metodo più comodo di cui disponevano. La conservazione sotto sale invece fu opera dei Baschi nel XV secolo quando, durante la caccia alle balene, si accorsero che anche il merluzzo poteva essere conservato e utilizzarono il sale. Questo sistema si diffuse in seguito anche fra i norvegesi, grandi esportatori di questo pesce prezioso. Le ricette calabresi con il baccalà sono antiche, le sue origini risalgono al 1500 quando il merluzzo secco arrivò a Mammola dal porto di Napoli.

Difficoltà: media

Preparazione: 10 minuti

Cottura: 15 minuti

Porzioni: 4/6 persone

Costo: basso

INGREDIENTI

500 gr. di baccalà ammollato

3 uova

40 gr. di pecorino grattugiato

2 filetti di alici

Farina

Pangrattato

Un ciuffo di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

Olio extravergine di oliva

Sale

Preparazione

Pulite i filetti di baccalà eliminando la pelle e le lische, tagliateli in pezzetti e metteteli nel mixer insieme ai filetti di alici, 2 uova, il pangrattato, il pecorino grattugiato, il prezzemolo e l’aglio tritato. Aggiungete un pizzico di sale e create un composto omogeneo. Adesso realizzate le polpette e passatele prima nella farina, poi nell’uovo e, infine, nel pangrattato. Friggete le polpette per pochi minuti per lato finchè non diventano dorate.

Conservazione

Queste polpette si possono conservare in frigo per un paio di giorni.

Curiosità e benefici delle polpette di baccalà

Le polpette nascono in Persia dove il loro nome è kofta, dal persiano koofteh che vuol dire “carne pestata”. Le tradizioni gastronomiche di questo paese influenzarono gli arabi e giunsero in Europa quando questi conquistarono la Spagna infatti le albondigas spagnole prendono il nome dall’arabo al-bonadiq. Le polpette, pietanza di riciclo economica e facilmente realizzabile, sono presenti nella cucina di ogni paese. Le polpette di baccalà oltre ad essere sfiziose sono nutrienti infatti questo alimento è povero di grassi ma ricco di proteine, vitamine e sali minerali. Il valore nutritivo di 1 kg di baccalà corrisponde a 3,2 kg di pesce fresco.

Il consiglio della zia

Le polpette di baccalà portoghesi, i pasteis de bacalhau si realizzano aggiungendo le patate lesse al baccalà, dopo averlo fatto bollire per 15 minuti. Si uniscono all’impasto anche la cipolla rosolata, il prezzemolo, la noce moscata, il pepe e le uova.