Sant’Agata Militello: al via il tavolo tecnico per l’apertura della Stroke Unit salvavita. Appello alla Regione per salvare il punto nascita: “il prossimo passo è la protesta”

Il 15 ottobre il tavolo tecnico per l’apertura della Stroke Unit salvavita presso il presidio ospedaliero di Sant’Agata Militello. Il sindaco Bruno Mancuso intanto chiede un incontro in commissione salute all’Ars per salvare il punto nascita e avverte: “il prossimo passo è la protesta”

E’ fissata per giorno 15 ottobre, presso la sede della Direzione Generale dell’ASP di Messina, la riunione per la condivisione del percorso provinciale della rete salvavita dell’ictus, che prevede secondo i dettami della nuova rete ospedaliera voluta dall’Assessore Ruggero Razza, l’attivazione della stroke unit presso il Presidio Ospedaliero di S. Agata Militello.

All’importante incontro parteciperanno il Direttore Generale Paolo La Paglia, il Direttore Sanitario Domenico Sindoni, il Risk Manager aziendale Nino Giallanza, il Presidente del tavolo tecnico regionale per la Stroke unit Prof.ssa Rosa Musolino anche nella qualità di Responsabile della Stroke Unit (centro HUB) del Policlinico di Messina, il primario di Medicina dell’Ospedale di S.Agata M.llo Giuseppe Pirrone e il Dirigente medico Neurologo dell’Ospedale di S. Agata Franco Di Maria.

Il protocollo condiviso consentirà di porre in essere tutte quelle azioni previste per la piena funzionalità della stroke unit (centro Spoke) presso il P.O. di S.Agata Militello, abbattendo l’alta percentuale degli esiti infausti e delle disabilità conseguenti agli accidenti cerebrovascolari acuti, la cui incidenza sul territorio nebroideo risulta molto elevata.

“Le stroke unit sono la migliore risposta a un’epidemia silente che miete una vittima ogni 4 minuti – dice il Direttore Generale Paolo La Paglia – che va battuta sul tempo attraverso una efficiente rete HUB e Spoke regionale, per ridurre al minimo i tempi d’intervento nell’area metropolitana di Messina. L’attivazione di tale servizio migliorerà di molto la sopravvivenza con un calo delle complicanze invalidanti nei sopravvissuti”.

Punto nascita a Sant’Agata Militello, Mancuso: “Auspichiamo soluzioni dall’interlocuzione politica,  passo successivo è la protesta. Chiesta audizione in commissione sanità e incontro con Musumeci e Razza”

Ho partecipato alla conferenza stampa organizzata dalla UIL spiegando che da parte nostra stiamo portando avanti un’interlocuzione politica con chi ha doveri e poteri decisionali e ci auguriamo che da questa interlocuzione possa venire fuori qualcosa di positivo”, così il sindaco Bruno Mancuso dopo l’incontro di questa mattina in aula consiliare con i rappresentanti della Uil.
“È chiaro che il passo successivo sarà quello della protesta perché crediamo fermamente che Sant’Agata e tutto il territorio dei Nebrodi, così come quello di Mistretta, meritino la presenza di un servizio così importante come il punto nascita in deroga alle previsioni del decreto Balduzzi. Ho già chiesto un’audizione alla VI commissione salute e servizi sanitari all’Ars, che mi auguro possa ascoltarmi quanto prima, così come chiederò un incontro con il Presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale alla salute Ruggiero Razza, supportato anche dalla presenza dell’assessore Bernardette Grasso, sempre attenta ai problemi dell’ospedale di Sant’Agata Militello. Vedremo quindi di proporre delle soluzioni per il direttore generale dell’Asp La Paglia per conferire al punto nascita di Sant’Agata i requisiti necessari, sia strutturali che organizzativi, per continuare regolarmente ed in sicurezza la sua attività”.

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