I Vigili del Fuoco di Messina ricordano il Maresciallo Bevacqua nel 50° anniversario della morte [FOTO e VIDEO]

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I Vigili del Fuoco di Messina commemorano il Maresciallo Michele Bevacqua morto in servizio nel 1969 a Milazzo

In occasione del cinquantenario della caduta in servizio del Maresciallo Michele Bevacqua, al quale successivamente è stata intitolata la Caserma della Sede Centrale del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Messina, è stata celebrata la Santa Messa nell’aula didattica dello stabile, dal parroco della Parrocchia San Giacomo Maggiore, Monsignor Mario Di Pietro.

Alla cerimonia erano presenti i familiari del Maresciallo Bevacqua, il Comandante Dott. Ing. G. Biffarella, l’Associazione Nazionale VF in congedo e il personale operativo ed amministrativo del Comando.

Il Maresciallo Michele Bevacqua, Eroe del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è caduto nell’adempimento del dovere:

“il 12 ottobre 1969 a Milazzo ove, insieme ad altri vigili, eseguì un’ispezione a bordo di una nave ormeggiata nel primo pontile della Raffineria di Milazzo. Mentre si accingeva a scendere dalla nave, da una scaletta di corda, cadde nello specchio d’acqua sottostante e si procurò un trauma cranico. Per le avverse condizioni meteo marine non riuscì a salire nella banchina perché le onde del mare, con violenza e ripetutamente, lo scagliarono contro il pontile.  Soccorso e trasportato presso l’Ospedale, il Mar. Bevacqua morì lungo il tragitto.” Insignito della Croce di Guerra al Valor Militare “sul campo” conferita per gli atti di valore compiuti dal 14 al 15 agosto 1942.

“Durante le operazioni di salvataggio di un Incrociatore colpito da offesa subacquea nemica si portava a bordo dell’unità sinistrata e partecipava con tenacia, perizia e noncuranza del pericolo alle operazioni di spegnimento di un violento incendio, prodigandosi infaticabilmente per un giorno ed una notte nel suo compito finché ogni pericolo veniva scongiurato”.

 “..spesso noi non valorizziamo a pieno nella nostra vita quanto il Signore ci dona ed è disposto a donarci, soprattutto la misericordia e il perdono..”,  ha detto Monsignor Di Pietro a tutti i presenti nella Caserma.

Il Comandante Biffarella è intervenuto nel discorso finale a ricordare la persona del Maresciallo: “il Maresciallo Bevacqua è per noi un eroe perché ci ricorda ancora una volta quanto sia pericoloso questo mestiere e di quanto ognuno di noi è disposto a dare fino all’estrema perdita della vita; e questo penso che sia insito dentro tutti coloro che fanno parte di questa amministrazione; lo spirito di abnegazione del Maresciallo è un esempio da seguire nella nostra attività che ci espone in continuazione ai diversi pericoli; ricordiamo da poco i due agenti di polizia caduti anch’essi nell’adempimento del loro dovere; ognuno di noi può andare con il pensiero a quanti ci hanno lasciato in questi anni, persone fantastiche, e che purtroppo non ci sono più, come il maresciallo Bevacqua, anche se non l’ho conosciuto, ma mi unisco al dolore che hanno provato i suoi familiari quel giorno del 1969, pensando a cosa proverebbero i miei figli se mi dovesse accadere una cosa del genere; se ognuno di noi fa questa riflessione può capire quanto sia stato grande il dolore”. Il Comandante ha concluso il suo discorso ringraziando tutti i presenti per la loro partecipazione.

Messina: i Vigili del Fuoco ricordano il Maresciallo Bevacqua [VIDEO]


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