Emergenza Rifiuti a Reggio Calabria, “Vi presento NEDDU (Riggitaneddu), il topo con tanto di impiego comunale” [FOTO]

/

Emergenza Rifiuti a Reggio Calabria: la storia del topo NEDDU (Riggitaneddu)

“Vi presento NEDDU (Riggitaneddu), non è politica e certamente non si tratta del solito episodio causale da strumentalizzare per il raggiungimento dei consueti scopi che, con una natura diffamatoria e tendenziosa, contraddistinguono lo spazio-temporale che precede ogni confronto elettorale”. Lo affermano in una nota MS-Dos.

“E’ casa (o cosa?) nostra! Neddu è un topo con tanto di impiego comunale. E’ stato assunto a tempo indeterminato dalla corrente amministrazione per dimostrare che le statistiche ed i dati sullo stato occupazionale a Reggio Calabria sono inesatte e non corrispondenti allo stato di fatto. Il Comune ha assunto milioni di topi. Fra i mesi di aprile e giugno saranno invece contrattualizzate assunzioni a sei zeri. Il dato è certo perché milioni di blatte invaderanno le nostre case. Questo è uno dei tanti scenari che oggi fanno parte del nostro vivere quotidiano. Se non vi porremo fine continuerà ad essere assimilato al nostro modo di essere ed alla nostra cultura, intesa come tradizione e come sistema di vita.

Lo tramanderemo ai nostri figli ed ai nostri nipoti. Lo facciamo da molto tempo ma se un comico, un attore o chicchessia ce lo farà notare noi ci indigneremo. Ne faremo un caso politico o diventerà motivo di risentimento cittadino. Non svoltiamo a destra e non svoltiamo a sinistra. Risolviamo il problema adesso!
L’amministrazione corrente deve porre fine alle migliaia di mini-discariche che si creano tutti i giorni sotto il portone dei nostri condominii. Anche nei momenti di assoluta funzionalità del servizio di raccolta dei rifiuti, si verificano cattivi odori e presenza di topi ed insetti che rendono non abitabili le case e gli appartamenti dell’intero contesto reggino. Il sistema dei mastelli si è rivelato indubbiamente fallimentare. E’ stato un tentativo! Facciamone altri più funzionali. Cordialità ed un caldo abbraccio da parte di NEDDU”.