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Coronavirus – Lazio, riscontrate difformità sui tamponi: Strakosha era positivo, altri esiti non coincidono

© Marco Rosi / Fotonotizia / Foto Getty

Riscontrate difformità sui tamponi dei calciatori della Lazio analizzati dalla procura della repubblica di Avellino rispetto al laboratio Futura Diagnostica

Continua ad infittirsi il mistero sul caso tamponi riguardante i calciatori della Lazio. Lo scorso 6 novemre, il laboratorio Futura Diagnostica aveva dato esito negativo per i test dei calciatori Immobile, Leiva e Strakosha, in contrasto con il responso positivo dei controlli effettuati presso il Campus Biomedico di Roma. La Asl, visti i risultati contrastanti, aveva fermato i calciatori ponendoli in isolamento. La procura della repubblica di Avellino ha deciso di analizzare a fondo la questione, analizzando ulteriormente i campioni preso l’ospedale Moscati e riscontrando non solo l’unica positività di Thomas Strakosha nei 3 casi citati, ma anche ulteriori difformità su altri tampo analizzati. Ieri pomeriggio, la virologa Maria Landi, consulente della Procura, aveva consegnato la sua relazione al Pm. Secondo la difesa e il consulente di parte tali difformità avrebbero una spiegazione tecnica riguardante il numero dei cicli di amplificazione utilizzati dal virologo incaricato dalla Procura e dal nuovo test a 96 ore dal prelievo e non entro le 48 ore previste dall’Istituto Superiore di Sanità.