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Regionali Calabria, volano gli stracci nel centrodestra. Occhiuto sul piede di guerra: “Manovra di Palazzo contro di me, ribelliamoci”

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Veto della Lega sulla candidatura di Occhiuto alle Regionali in Calabria, caos nel centrodestra

Il centrodestra si spacca sulla candidatura di Occhiuto alle prossime regionali in Calabria. Il candidato indicato nei mesi scorsi da Forza Italia, ma non gradito alla Lega, questa mattina sulla sua pagina fb ha pubblicato un post “sfogo”. Occhiuto è sul piede di guerra:

Care calabresi, cari calabresi,

come forse già sapete, attraverso una manovra di palazzo e un atto di grande arroganza e prepotenza nei miei confronti sembrerebbe che sia stata raggiunta l’intesa sul profilo del candidato da proporre a Presidente nello schieramento di cdx per le prossime elezioni regionali. Un unico obiettivo: tutti, tranne Mario Occhiuto.

In Politica come nella Vita esistono valori ai quali decidi di donare le tue energie migliori, i tuoi sogni, la tua voglia di cambiamento. E credi nella reciprocità, nella bellezza dell’impegno sociale e della amicizia.

Sai bene che il palazzo non ti ama.
Te ne accorgi quando tanti, troppi, poteri si oppongono al tuo tentativo di fare della Calabria una Terra migliore, di introdurre “la cultura del fare” per creare anche qui finalmente un luogo di opportunità da consegnare ai nostri figli.

Capisci sulla tua pelle il dispiacere e l’amarezza del tradimento da parte di persone che ritenevi amiche e che hai sempre gratificato e che trovi oggi impegnate, con manovre davvero misere, nel tentativo di sostituirti.

Non riesci neppure a crederci all’inizio, ma dopo qualche giorno metti in fila tante parole e tanti avvenimenti, ricordi di situazioni simili, e capisci.

Eppure io continuo ad aspirare in una Calabria della Bellezza.

Per questo faccio un appello a tutte le persone libere, ai tanti giovani che credono ancora che sia possibile il cambiamento. E a tutti coloro i quali non vogliono consegnare la nostra regione a chi pensa, magari dall’esterno, di utilizzare la voglia di riscatto dei calabresi per i propri interessi.

Dobbiamo ribellarci a tanta violenza e miseria umana travestita di opportunità politica.

Non possiamo semplicemente rassegnarci.
“Nessuno può tornare indietro, ma tutti possono andare avanti”.

“Democrazia violata con bocciatura Occhiuto”. Autosospensione dei vertici Forza Italia Altomonte

“E’ un paradosso inaccettabile la bocciatura di Occhiuto, che da anni lavora sul territorio realizzando straordinari risultati amministrativi e politici riconosciuti ed apprezzati da tutti gli esperti a livello nazionale. A destare scalpore ed amarezza sono soprattutto i modi ed i criteri oscuri con i quali il partito nazionale di Forza Italia sceglie i propri candidati, nonostante i militanti, da sempre impegnati nella ricerca del consenso sui territori, esprimano esigenze totalmente ignorate dai vertici nazionali che sembrano vivere in un’altra realtà. Il modus agendi di FI rischia seriamente di consolidare il trend di costante decrescita del partito, ormai impantanato in percentuali lontane dai fasti di un tempo. Il lavoro svolto non e’ dunque servito a far recepire le istanze dei tanti militanti ai vertici nazionali. Se Forza Italia perdesse due profili come quelli di Mario e Roberto dovrebbe seriamente interrogarsi sulle dinamiche di un partito che rischia un corto circuito fatale. Per tali motivi, in qualità di componenti del Comitato Provinciale di Forza Italia e di rappresentanti di Forza Italia di Altomonte, dichiariamo la nostra autosospensione dal partito in attesa che venga ripristinata la democrazia violata”. E’ quanto affermano il Commissario FI di Altomonte Giuseppe Capparelli ed i componenti altomontesi del Comitato Provinciale di FI, Pasquale Iannuzzi e Salvatore Nocito.

Di Leo: “il no a Occhiuto è la fine inesorabile di Forza Italia in Calabria”

“E’ un paradosso inaccettabile la bocciatura di Occhiuto, che da anni lavora sul territorio realizzando straordinari risultati amministrativi e politici riconosciuti ed apprezzati da tutti gli esperti a livello nazionale. A destare scalpore ed amarezza sono soprattutto i modi ed i criteri oscuri con i quali il partito nazionale di Forza Italia sceglie i propri candidati, nonostante i militanti, da sempre impegnati nella ricerca del consenso sui territori, esprimano esigenze totalmente ignorate dai vertici nazionali che sembrano vivere in un’altra realtà. Il modus agendi di FI rischia seriamente di consolidare il trend di costante decrescita del partito, ormai impantanato in percentuali lontane dai fasti di un tempo. Il lavoro svolto non e’ dunque servito a far recepire le istanze dei tanti militanti ai vertici nazionali. Se Forza Italia perdesse due profili come quelli di Mario e Roberto dovrebbe seriamente interrogarsi sulle dinamiche di un partito che rischia un corto circuito fatale“. E’ quanto afferma Ferdinando Di Leo, responsabile Forza Italia Rocca Imperiale e componente del Comitato Provinciale FI Cosenza.

Greco: “no ad Occhiuto, Forza Italia conferma il disinteresse verso la base”

“E’ un paradosso inaccettabile la bocciatura di Occhiuto, che da anni lavora sul territorio realizzando straordinari risultati amministrativi e politici riconosciuti ed apprezzati da tutti gli esperti a livello nazionale. A destare scalpore ed amarezza sono soprattutto i modi ed i criteri oscuri con i quali il partito nazionale di Forza Italia sceglie i propri candidati, nonostante i militanti, da sempre impegnati nella ricerca del consenso sui territori, esprimano esigenze totalmente ignorate dai vertici nazionali che sembrano vivere in un’altra realtà. Il modus agendi di FI rischia seriamente di consolidare il trend di costante decrescita del partito, ormai impantanato in percentuali lontane dai fasti di un tempo. Il lavoro svolto non e’ dunque servito a far recepire le istanze dei tanti militanti ai vertici nazionali. Se Forza Italia perdesse due profili come quelli di Mario e Roberto dovrebbe seriamente interrogarsi sulle dinamiche di un partito che rischia un corto circuito fatale”. E’ quanto afferma Serafino Greco, Assessore Comunale di Longobucco e componente del Comitato Provinciale FI di Cosenza.