Enti parco in Sicilia, il Governo Musumeci ritira le nomine. M5S: “Bene lo stop, ma questa mossa non ci convince”

Enti parco in Sicilia, M5S: “Se gli stessi nomi dovessero essere riproposti come commissari saremmo di fronte ad un atto di forza senza precedenti”

Temiamo che questa marcia indietro nasconda altre manovre che consentano al governo Musumeci di sfuggire ai minimi criteri di trasparenza e collegialità che sono prerogative del Parlamento Siciliano, organo che rappresenta i cittadini di questa regione. Non vorremmo che si tratti di un escamotage per fare uscire i nomi dal portone e farli rientrare dalla finestra”.

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Gianina Ciancio a proposito del ritiro delle nomine degli Enti Parco da parte del presidente della Regione Musumeci, che in commissione rischiavano la bocciatura.

Il ritiro delle nomine – spiegano i componenti della I commissione Ciancio, Pagana, Mangiacavallo e Siragusa – se da un lato rappresenta una vittoria per l’opposizione, non ci lascia sereni, sia perché questi Enti hanno comunque urgente bisogno di una governance stabile, sia perché è alto il rischio che gli stessi nomi vengano riproposti come commissari. Se così fosse saremmo di fronte ad un atto di forza senza precedenti, oltre che ad uno sgarbo istituzionale e uno schiaffo alla commissione competente, che stamattina aveva i numeri per bocciare qualche nomina. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un’ulteriore gestione commissariale, che dura ormai da anni. La politica si prenda la responsabilità di nominare soggetti competenti, lontani dalle logiche politiche e partitiche, che abbiano visione e quindi la capacità manageriale di riprendere in mano le redini di questi enti, abbandonati a loro stessi” – concludono i deputati M5S.


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