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Stromboli, nuove esplosioni nella notte: intensa pioggia nera, grande paura [FOTO]

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Forte attività dello Stromboli nella notte

Si è attivata nuovamente la macchina del soccorso per la forte attività effusiva del vulcano dell’Isola di Stromboli ricominciata nella mattinata del 28 agosto, e tuttora in atto. Assieme ai Vigili del fuoco di terra e di mare sono coinvolte anche le altre Forze (Guardia Costiera, Carabinieri, ecc.) attivate immediatamente dopo l’importante e necessaria riunione anche in videoconferenza tenutasi in Prefettura (dove ha fatto parte anche il Comandante Provinciale dei Vigili del fuoco di Messina Dott. Ing. Giuseppe Biffarella). Le attività di soccorso e prevenzione, per la sicurezza e la salvaguardia della popolazione, operano in attività congiunte in applicazione del piano nazionale denominato “Stromboli”. Da menzionare anche l’importante e tempestivo intervento per il recupero di un gozzo con cinque persone a bordo che, a seguito di incaglio proprio davanti le acque antistanti lo scalo di Ginostra, rischiava di affondare. Fortunatamente l’episodio si è concluso con un lieto fine e le persone sono state tratte in salvo.

Stromboli: pioggia di cenere sull’isola dopo le due nuove esplosioni avvenute nella tarda serata di ieri

Pioggia di cenere per molte ore sull’isola di Stromboli dopo le due nuove esplosioni avvenute nella tarda serata di ieri. L’eruzione ha provocato una colata lavica che è scesa lungo la sciara del fuoco. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose. Come ha informato nella notte l’Osservatorio etneo dell’Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv), “alle 22.43 si è verificata una sequenza esplosiva dell’area centro meridionale. Per quanto riguarda l’attività sismica contestualmente è stato osservato un aumento dell’ampiezza e della frequenza dei segnali sismici associati alla frequenza esplosiva“. “L’ampiezza del tremore ha mostrato un repentino incremento e attualmente oscilla su valori medio-alti”. “Un’ulteriore esplosione di minore intensità è stata registrata alle 23.29 locali“. La notte è trascorsa per molti abitanti e turisti con gli occhi puntati verso ‘Iddu’, come viene chiamato il vulcano.