Messina, “Restate al MuMe. Cinema 2020 e non solo”: i dettagli sul programma della rassegna [DATE E ORARI]

Messina. Alle porte l’avvio della rassegna “Restate al MuMe. Cinema 2020 e non solo”, numerose gli eventi in programma che vanno dalle proiezioni cinematografiche agli incontri con i registi

Dal prossimo 4 luglio, da giovedì a domenica, al Museo Interdisciplinare Regionale di Messina, nei mesi di luglio e agosto verrà inaugurata, in sicurezza, al massimo per 160 persone, con la giusta distanza, la rassegna cinematografica “Restate al MuMe. Cinema 2020 e non solo”.
La prima proiezione sarà quella del film di Marco Bellocchio, “Il traditore”, il 4 luglio, e domenica 5 luglio verrà proiettato “L’ufficiale e la spia” di Roman Polanski, alle 21:30. Il programma di agosto sarà comunicato presto. Previsti anche incontri con i registi rispettivamente 10 e 23 luglio: Paolo Licata, che introdurrà il suo film “Picciridda”, assieme alle attrici Lucia Sardo e Katia Greco, e Aurelio Grimaldi, che presenterà il suo film in prima visione “Il delitto Mattarella”.

La rassegna cinematografica è stata illustrata in conferenza stampa, al Residence Cine-Apollo di Messina, giovedì 2 luglio, da Loredana Polizzi (Multisala Apollo) e dal direttore del MuMe, Orazio Micali. Hanno preso parte alla conferenza stampa anche Fabrizio La Scala (Multisala Apollo), Francesco Torre, consulente per la progettazione culturale strategica, e Nicola Calì, attore messinese nel cast del film “Il traditore”.

Siamo contenti che si sia creata questa sinergia per un’iniziativa che combina cultura, bellezza, cinema, intraprendenza e spirito creativo – hanno sottolineato i promotori –. Da anni cercavamo una location che fosse degna di essere chiamata Arena. Abbiamo avuto l’opportunità del Monte di Pietà, a Messina, e non ce la siamo fatta scappare ma solo per due anni, purtroppo. La terrazza del Museo è sempre stata un mio sogno. Tuttavia, trattandosi di una struttura regionale, pensavo che fosse impossibile. Il direttore del Museo ha fatto sì, è proprio il caso di dirlo, che il sogno diventasse realtà, con un accordo con il Museo, per la rassegna, per quattro anni”, ha evidenziato Loredana Polizzi.

Per il direttore Orazio Micali “Il Museo si apre al cinema, al teatro e agli artisti, in altri giorni, e alle iniziative culturali, come è giusto che sia, nell’ottica di una visione dinamica di un Istituto di Cultura come il MuMe, in uno spazio all’aperto che ospita resti della città distrutta dal terremoto del 1908, a testimonianza di una continuità ma anche di un’apertura all’oggi. Ho accettato con gioia la proposta dell’Apollo. Il Museo è al servizio della nostra realtà”.

Da sabato 4 luglio tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica, alle 21:30, nei mesi di luglio e agosto, condivideremo insieme la bellissima terrazza del Museo Regionale della nostra città, dove il cinema e la cultura torneranno finalmente al centro della scena dopo questo lungo periodo di blocco. Un aperitivo in un posto magico completerà la serata. Aspettiamo tutti gli appassionati. Oggi presentiamo il programma cinematografico di luglio ma, nel prosieguo, ci saranno delle sorprese, oltre al cartellone di agosto, anche in altri ambiti culturali. Nella locandina, domina una figura cara a Messina e soprattutto all’intero pubblico italiano: l’attrice Monica Vitti”, hanno aggiunto gli organizzatori.

Il programma nel dettaglio

Cinema d’autore e commedie intelligenti in programma. Si comincia con due maestri, in due seconde visioni di valore: sabato 4 luglio con il film di Marco Bellocchio, “Il traditore”, con Pierfrancesco Favino nei panni del pentito Buscetta. 7 Nastri d’argento e 6 David di Donatello per un film che vede nel cast pure due attori messinesi: Nicola Calì, nel ruolo di Totò Riina, e Nunzia Lo Presti (Ninetta Bagarella). Domenica 5 luglio con “L’ufficiale e la spia” di Roman Polanski, Gran Premio della Giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Giovedì 9 luglio, invece, tocca a una commedia, regia di Riccardo Milani e interpretazione di Paola Cortellesi, Stefano Fresi e altri noti attori italiani: “Ma cosa ci dice il cervello”. Il 10 luglio l’atteso incontro, a cura del critico Marco Olivieri, con il regista Paolo Licata e le attrici Lucia Sardo (catanese, Felicia Bartolotta nei “Cento passi”) e Katia Greco (messinese, vista di recente in un episodio del Commissario Montalbano), per presentare “Picciridda”, tratto dal romanzo di Catena Fiorello. Tre premi al Taormina Film Fest, “Picciridda” è stato penalizzato dal blocco dovuto al Covid-19 e, di fatto, questa sarà una prima visione per il pubblico di Messina.

Dieci e 11 luglio è in cartellone “Joker” di Todd Philips, Leone d’oro alla Mostra di Venezia 2019, due Golden Globe, due premi Oscar: miglior attore Joaquin Phoenix e migliore colonna sonora l’autore Hildur Guðnadóttir. Si continua il 16 con “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone, adattamento in chiave contemporanea dell’omonima opera teatrale di Eduardo De Filippo, il 17 “Hammamet” di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino, il 18 e il 19 luglio “Odio l’estate”, una commedia di Massimo Venier con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo.

Il 23 e il 24 è in cartellone la prima visione del film “Il delitto Mattarella” del regista siciliano Aurelio Grimaldi, scrittore (“Mery per sempre”), sceneggiatore (“Ragazzi fuori”) e regista di diciotto film. Finanziato dalla Sicilia Film Commission, “Il delitto Mattarella” presenta un cast tutto siciliano, compreso il messinese Antonio Alveario, che sarà invitato alla presentazione. Il 23 luglio sarà proprio il regista Grimaldi a presentarlo e a confrontarsi con il pubblico, in un incontro a cura dello storico del cinema Nino Genovese.

Il 25 luglio è in programma invece “Gli anni più belli” di Gabriele Muccino, un film d’impatto popolare con Pierfrancesco Favino (terzo film con l’attore, fresco d’ingresso nella giuria degli Oscar, in questa rassegna), Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Claudio Santamaria. Il 26 luglio “Cena con delitto” di Rian Johnson, con Daniel Craig e molti altri interpreti famosi, e il 30 luglio è di scena il sorprendente “Martin Eden” di Pietro Marcello, Coppa Volpi a Venezia per il protagonista Luca Marinelli.