La Sicilia nella morsa del fuoco, incendi in tutta l’isola: le fiamme divorano un lido Catania, panico e gente in fuga

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Incendi in tutta la Sicilia, a Catania panico e gente in mare per sfuggire alla fiamme. Oltre 20 roghi in tutta l’isola

La Sicilia sotto assedio. Nella giornata di oggi sull’isola si sono registrati finora oltre 20 incendi, complici le alte temperature, il forte vento di scirocco e i piromani in azione. Su tutta l’isola sono in azione elicotteri, canadair e vigili del fuoco. La situazione è critica a Catania, dove un vasto incendio sta seminando il panico tra i bagnanti della Plaia: una struttura balneare è stata divorata dalle fiamme. Sempre a Catania, a San Michele di Ganzaria, non si arresta l’incendio una vasta area boschiva e sono stati evacuati abitazioni e un agriturismo. Situazione analoga a Caltagirone.

I vigili del Fuoco sono intervenuti anche a Messina, sull’A18, dove le fiamme sono arrivate a lambire la corsia di emergenza, e Stromboli. Roghi anche nei pressi dei binari linea ferroviaria Messina-Siracusa.

Anche ad Agrigento, Ragusa, Caltanissetta e Trapani non sono state risparmiate dalle fiamme.  Nella notte le un rogo hanno minacciato la riserva naturale dello Zingaro e il camping Calampiso è stato evacuato via mare con l’ausilio di motovedette della Guardia Costiera e imbarcazioni private.  403 turisti sono stati allontanati e  poi fatti rientrare alcune ore dopo.

Situazione drammatica anche sulla ss 624 Palermo-Sciacca all’altezza di Monreale: a causa di un rogo divampato su un terreno in prossimità dell’arteria, il traffico è andato totalmente in tilt e, oltre all’intervento dei Vigili del Fuco, è stato necessario l’ausilio del personale Anas per il ripristino della viabilità.

Un incendio di vaste dimensioni è divampato anche sulla collina di Bellolampo a Palermo, danneggiando un’area boschiva ed è stato necessario lo sgombero di alcune abitazioni. Tanta paura per la discarica del capoluogo, colpita dall’ennesimo rogo in pochi giorni e che fa supporre che dietro gli incendi ci sia una ben precisa strategia, pianificata da ignoti. “Quattro incendi in un mese destano qualche inquietante sospetto. Vuoi vedere che qualcuno a Palermo sta scommettendo sui rifiuti per strada?”. Si domanda l’assessore comunale all’Ambiente, Giusto Catania, che aggiunge: “Noi andremo avanti a tutela del servizio pubblico“.

Emergenza incendi in Sicilia: 54 grossi incendi da gennaio a oggi, migliaia di ettari di uliveti distrutti dalle fiamme

Da gennaio ad oggi gli incendi  in tutta la penisola sono stati in totale 103, di cui 54 in Sicilia, con Agrigento maglia nera (16 incendi di grandi dimensioni). È quanto risulta dall’analisi di Unaprol – Consorzio olivicolo italiano, sulla base dei dati Effis (European Forest Fire Information System), aggiornati a ieri. Si stima che dietro il 60% dei roghi ci sia la mano dei piromani e della criminalità organizzata.  A provocare il consistente incremento degli incendi è stata anche l’ondata di caldo africano delle ultime settimane.  “Dati preoccupanti per la sicurezza dei cittadini e per il patrimonio ambientale – spiega David Granieri, presidente Unaprol -. A farne pesantemente le spese sono anche migliaia di ettari di uliveti in una regione che è la terza in Italia sotto il profilo della produzione, alle spalle di Puglia e Calabria, con una superficie olivicola di circa 160mila ettari, 6 Dop e quasi 120mila aziende impegnate nel settore. Un patrimonio di biodiversità e qualità che va tutelato, anche garantendo maggiore manutenzione del territorio, a poche settimane dall’inizio della raccolta delle olive che parte proprio dalla Sicilia ed è fondamentale per determinare il prezzo della nuova produzione“.


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