Messina: donna abbandona rifiuti in strada e aggredisce agente della municipale

polizia municipale

Messina, l’aggressione è scaturita dal tentativo della vigilessa di impedire la fuga della donna colta in flagranza. Nella notte altro reato ambientale sul torrente San Filippo

Nella serata di ieri un’agente della polizia municipale di Messina in servizio presso la squadra Ambiente e Rifiuti, mentre era di servizio in località Casa Bianca, ha subito un’aggressione da parte di una donna alla quale stava tentando di fare la multa per aver abbandonato dei rifiuti per strada.

La donna in questione, al fine di sottrarsi alla consegnaalla consegna del verbale da parte degli agenti che l’avevano colta in flagranza, ha tentato di darsi alla fuga. Tentativo che la vigilessa ha provato a sventare frapponendosi tra la signora ed il suo mezzo. Quest’ultima però ha spinto via l’agente facendola rovinare a terra.
La vigilessa è stata dunque trasportata in ospedale per gli accertamenti di rito e la fuggitiva è stata rintracciata e conseguentemente trasferita in caserma per l’identificazione.

Contestualmente, sul torrente San Filippo, è stato segnalato un caso di abbandono di materiali inerti scaricati da un camion il cui conducente è stato rapidamente rintracciato, sempre dalla polizia municipale, ed al quale è stato contesto il reato ambientale commesso, procedendo al sequestro del mezzo.

Alla vigilessa aggredita ed al corpo della polizia municipale in generale hanno manifestato la loro vicinanza sia l’assessore competente, Dafne Musolino, che il presidente di Messina Servizi Giuseppe Lombardo il quale ha così commentato: “Siamo vicini a tutti i vigili urbani in servizio nella squadra Ambiente e Rifiuti che svolgono, con abnegazione, ogni giorno un’attività di contrasto alle condotte illecite in tema di rifiuti e sono purtroppo spesso vittime di aggressioni. Se Messina è più pulita lo dobbiamo anche a questi agenti”.

La nota del sindacato CSA Regioni Autonomie Locali

La vile aggressione subita dall’Agente di Polizia Municipale, alle quali va tutta la nostra soli-darietà, accende i riflettori sul rischio di una allarmante recrudescenza della violenza di genere nell’espletamento del proprio dovere”. Lo afferma in una nota il sindacato CSA Regioni Autonomie Locali.

Nel ringraziare l’Assessore Musolino, immediatamente intervenuta, per le rassicurazioni in merito ad un rafforzamento delle misure a tutela dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori ed in particolare delle lavoratrici, il CSA ribadisce l’esigenza di porre la massima attenzione , anche nel set-tore delle partecipate (prima fra tutte MSBC) , a tutte quelle attività che possano comportare l’esposizione a rischi particolari come l’utilizzo di sole lavoratrici in particolari orari del giorno e del-la notte. In tale contesto il CSA chiede all’Amministrazione Comunale la sottoscrizione di specifici protocolli a tutela della sicurezza di tutti i lavoratori con particolare riguardo alla condizione femmi-nile nel mondo del lavoro. Il CSA si riserva la costituzione di parte civile nei confronti dei responsabili della vile aggres-sione perpetrata fra l’altro ai danni di una sua dirigente sindacale“.

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